Ciclone Harry, sopralluogo a Stazzo e Riposto del presidente della Regione Schifani VIDEO -
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Ciclone Harry, sopralluogo a Stazzo e Riposto del presidente della Regione Schifani VIDEO

Ciclone Harry, sopralluogo a Stazzo e Riposto del presidente della Regione Schifani VIDEO

Questa mattina il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha effettuato un sopralluogo nel borgo marinaro di Stazzo, e successivamente al porto di Riposto.

Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza, Salvo Cocina, il presidente ha voluto constatare di persona i gravi danni subiti dalle abitazioni e dalle infrastrutture del litorale.

A Stazzo, ad accoglierlo è stato il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo. Presenti anche una folta rappresentanza della Giunta e del Consiglio comunale, i deputati regionali Nicola D’Agostino, Salvo Tomarchio e Santo Primavera, oltre a forze dell’ordine, rappresentanti di categoria e cittadini danneggiati.

A Riposto presenti il sindaco Davide Vasta, il presidente del Consiglio comunale, Nella Casabella, diversi consiglieri comunali e assessori.

«Il mare è cambiato e, a volte, diventa un nemico dei Siciliani. Dovremo attrezzarci per il futuro, anche attraverso una pianificazione urbanistica diversa, a tutela dei Comuni che si affacciano sul mare. Allo stesso tempo, studieremo regole di intervento il più possibile immediate per affrontare la fase della ricostruzione sociale. Qui vedo soprattutto un danno sociale alla comunità, oltre ai danni alle abitazioni, che richiederanno interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazioni. Fortunatamente non riscontro crolli, quindi si tratta di interventi che possono essere gestiti in tempi medi, – ha affermato il presidente Schifani –. Il governo regionale ha già dimostrato senso di responsabilità, stanziando immediatamente 70 milioni di euro di fondi regionali per le grandi emergenze. Tra queste rientra anche il ripristino delle condizioni necessarie a evitare ricadute sul PIL: il turismo ne è una componente fondamentale e il tema è centrale. Sarà necessaria una mobilitazione sociale e istituzionale a tutti i livelli, contando molto sulla collaborazione dei sindaci».

Il presidente ha inoltre ricordato : «Ieri il premier ha dimostrato grande senso di responsabilità, anticipando il Consiglio dei Ministri a lunedì e volendo un colloquio diretto con me e con i presidenti di Calabria e Sardegna. Abbiamo rappresentato lo stato dell’arte e già nella notte abbiamo inviato la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale. Lunedì pomeriggio saranno stanziate delle somme, di cui non conosciamo ancora l’entità, ma il segnale di attenzione del premier è molto incoraggiante».

«Alle primissime stime dei Comuni, che sono già ingenti, abbiamo aggiunto i danni all’agricoltura e alla pesca e superiamo abbondantemente il miliardo di euro, – ha spiegato il commissario Salvo Cocina –. Occorre individuare subito gli interventi prioritari, attraverso i sopralluoghi in corso, per il ripristino dell’agibilità. In molti casi non sarà possibile un ripristino immediato a causa dei seri danni strutturali, ma tutto ciò che potrà essere fatto ora verrà avviato, anche con anticipazioni sui contributi e con procedure di contribuzione straordinaria che il presidente sta definendo».

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