Ha lanciato un appello su facebook Angela, la proprietaria de “La casa di carta”, l’attività antistante l’edificio pericolante di corso Italia che, da un paio di settimane, ha determinato la chiusura della strada.
“La casa di carta” è una cartoleria che lavora soprattutto in questo periodo dell’anno: prima che inizi la scuola. Anche altre attività vicine sono pure penalizzate dalla chiusura di corso Italia ma in qualche modo hanno riaperto. Non può essere così per “La casa di carta” perchè si trova al centro di tre strade chiuse a seguito del crollo e proprio davanti all’edificio pericolante.
Angela ha, quindi, lanciato un appello, chiedendo un aiuto e dicendo di sentirsi abbandonata dal Comune.
Questa mattina il sindaco Leo Cantarella, con l’assessore Giuseppe Cavallaro e il presidente di Confcommercio Davide Pappalardo si sono recati nella cartoleria per esprimere la loro vicinanza. “Il sindaco – racconta Angela – è venuto, si è reso conto della situazione e ha assicurato che i lavori cominceranno lunedì prossimo. Ci ha sempre risposto al telefono, oggi ha dato un’impronta visibile. Attendiamo che alle parole corrispondano i fatti”. La signora Angela riferisce che anche la Prefettura ha contatto il sindaco chiedendo una relazione sulla situazione.
L’edificio pericolante è di ampie dimensioni. In due anni, purtroppo, si sono verificati già 4 crolli, la preoccupazione, espressa stamattina anche dal sindaco, è per l’arrivo delle piogge che potrebbero aumentare la criticità dell’immobile. I proprietari, come si ricorderà, sono tanti e sparsi per il mondo e l’edificio si trova sulla seconda arteria di Giarre, al centro di numerosi istituti scolastici.
Per l’inizio dell’anno scolastico dovrebbe essere eseguita la messa in sicurezza e la riapertura mezza strada. Una messa in sicurezza che non può essere come quella di qualche settimana fa a cui è seguito il crollo di una porzione di tetto. Di sicuro l’attenzione su questi lavori sarà massima.