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Calcio, il Giarre inciampa a Paternò

Calcio, il Giarre inciampa a Paternò

Dopo le ultime due prestazioni di segno positivo, lo spauracchio della bassa classifica sembrava essersi dileguato. Ieri invece è tornato a manifestarsi, facendo ripiombare il Giarre con i piedi per terra. Forse, dopo il roboante successo di Mascalucia contro la San Pio X ed il pari contro il forte Città di Scordia, nel collettivo gialloblù era maturata precocemente la convinzione che la salvezza fosse già in tasca.

Diversamente, il Paternò, soprattutto ad inizio di ripresa, ha affrontato la gara con la disperazione di chi non può fallire l’appuntamento con la vittoria in quello che rappresenta uno scontro diretto per la permanenza nella categoria. Il risultato? Hanno avuto la meglio i rossazzurri vincendo in casa al “Falcone-Borsellino” per 1-0. Sebbene corra l’obbligo di precisare che nel primo tempo i gialloblù siano stati fortemente penalizzati dalla rete annullata  a Tomassini per una posizione di offside dell’attaccante a parere di molti inesistente, con il passare dei minuti la squadra di mister Carlo Breve è andata però sgonfiandosi fino a smarrire le energie necessarie ad acciuffare almeno un pari.

Eppure la prima frazione di gioco sembrava promettere bene, alla luce delle interessanti occasioni da rete costruite dai gialloblù. Poi, fiato corto e indisponibilità di alcune pedine preziose come Napoli, Nirelli e Patanè hanno pesato nell’economia dell’incontro, contribuendo a determinare l’inaspettato ko. Per il derby contro il Paternò di Pannitteri,  mister Breve ha schierato la seguente formazione: Scordino tra i pali, Mirenna terzino destro, Cordima e Mastronardi nel cuore della difesa, Villani terzino sinistro, Patti davanti la difesa, Compagno mezzo esterno sinistro, Monteforte mezzo esterno destro, Tomassini esterno offensivo di sinistra, Leotta esterno offensivo di destra e Aleo punta centrale. Al 4-3-3 di Breve, Panniteri replicava con un modulo speculare. Polessi tra i pali, Isaia terzino sinistro, Tornatore e Cannavò al centro della difesa, Sanfilippo terzino destro, cerniera di centrocampo composta da Lo Verde, Santangelo e Virgillito, ed infine Faye e Rinaldi esterni intercambiabili con Rao prima punta.

Al 5’ del primo tempo Tomassini viene atterrato in area dal difensore centrale rossazzurro Cannavò ma l’arbitro lascia correre. Al 17’ del primo tempo invece occasionissima per i gialloblù con Leotta che entra in area di rigore, elude la marcatura di Cannavò con una finta, e lascia partire una staffilata la quale si spegne di poco a lato alla sinistra di Polessi. Al 22’ del primo tempo poi  il guardalinee alza la bandierina per presunta posizione di offside di Tomassini, annullando così a quest’ultimo la rete del vantaggio. Un cross dalla sinistra di Leotta pescava Tomassini il quale d’esterno destro fulminava Polessi. L’arbitro irpino però, su segnalazione del guardalinee, invalidava il goal.

Dopo questo pericolo, il Paternò, dispostosi in mezzo al campo con Lo Verde nella posizione di play-basso, Santangelo mezzo esterno sinistro e Virgillito mezzala destra, si affaccia dalle parti di Scordino. Un’incursione di Virgillito sul fianco sinistro gialloblù culmina in un assist diretto verso il cuore dell’area. Ad intercettarlo è l’attaccante Rinaldi, il quale timbra il palo. Al 36’ del primo tempo il Giarre torna però a pungere con Aleo che sventaglia un pallone per Leotta il quale dall’interno dell’area prova ad incrociare un tiro poi neutralizzato da Polessi.

A questo punto della partita Breve ha dunque già invertito la posizione degli esterni, dirottando Leotta a sinistra e spostando Tomassini a destra. Di contro il Paternò si dispone con un 4-2-3-1 in cui Lo Verde e Santangelo sono i due mediani con Faye esterno di sinistra, Rinaldi alle spalle di Rao e Virgillito a destra. Spazio poi alle recriminazioni rossazzurre per un presunto fallo da rigore, ma Faye cerca il contatto in area con Mirenna e l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Nel finale, sortita di Compagno la cui giocata in scivolata mette in difficoltà Polessi, Chiusa la prima frazione di gioco sullo 0-0, al 3’ del secondo tempo Aleo, su appoggio di Leotta dalla sinistra, scalda i guantoni a Polessi calciando quasi dal limite dell’area. In seguito il Giarre in fase difensiva  si dispone con un 4-4-2 in cui Leotta agisce da ala sinistra e Monteforte da ala destra.

Al 10’ del secondo tempo però il Paternò passa in vantaggio. Rao buca dalle parti di Mastronardi per poi imbeccare  Faye il quale tutto solo da pochi passi trafigge Scordino. Al 21’ del secondo tempo il Giarre prova a scuotersi con Tomassini, il quale, imbeccato da un pallone in verticale di Patti, non riesce però ad impattare bene la sfera a tu per tu con il portiere. In seguito, una punizione di Mastronardi pesca Patti, il cui colpo di testa si spegne sul fondo. Breve allora prova a mischiare le carte sostituendo Monteforte con Russo Alessio e Leotta con Di Mauro. Russo Alessio è dunque chiamato a spingere sul versante di destra, mentre Di Mauro occupa la posizione di terzino destro, con Mirenna a sinistra e Villani spostato a centrocampo sul lato sinistro, qualche metro più avanti rispetto al play-basso Patti. La squadra però sembra sfilacciata e poco lucida. I minuti scorrono via e l’arbitro decreta la fine dell’incontro. Giarre e Paternò adesso sono a pari punti.

Per il Giarre dunque, considerato il turno di riposo che dovrà osservare, mancano quattro gare prima della conclusione del campionato. Tre partite su quattro saranno giocate in casa dai gialloblù, e tra queste sono partite sono annoverabili gli scontri diretti contro Modica e Rosolini. Vincere almeno due impegni casalinghi a questo punto, diventa un imperativo categorico se si vuole evitare il peggio.

Umberto Trovato

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