Con l’arrivo del caldo si ripropongono le criticità idriche. Nuove perduranti carenze idriche a macchia di leopardo. Svariati “chiusini” che regolano l’afflusso dei diversi settori della città sono ormai obsoleti e il risultato non cambia: diverse aree urbane rimangono a secco.
E’ accaduto di nuovo venerdì pomeriggio con la sospensione del servizio idrico in diverse zone cittadine. Difficoltà protrattesi sino a ieri. In piena estate, nel fine settimana. Dall’Acquedotto si è appreso che “una delle ditte fornitrici nei mesi scorsi non ha rinnovato l’accordo di fornitura per l’aumento esponenziale dei costi dell’energia elettrica. Di fatto, con l’incremento dei consumi, in questi giorni, è venuta a mancare una erogazione di 15litri/secondo che ha avuto il suo effetto. E stato quindi chiesto alle altre ditte di implementare la fornitura idrica, sopperendo in tal modo alle criticità attuali.
E con l’arrivo della stagione estiva, nella frazione di Santa Maria la Strada, si ripropone il calo della pressione idrica. Da giorni diverse zone della popolosa borgata sono in sofferenza. A Santa Maria la Strada, insomma, la storia si ripete. A causa del maggior consumo di acqua, la fornitura del servizio idrico palesa le proprie falle. Recentemente, in Consiglio comunale il sindaco Cantarella ha manifestato la volontà di avvalersi della collaborazione con il Comune di Riposto, attraverso una convenzione per l’adduzione idrica. Ma ad oggi, nessuna concreta novità.






