La Pro loco di Giarre rinnova un appello, ovvero la richiesta all’amministrazione di restaurare e poi gestire, attraverso la formula del comodato d’uso, il museo antropologico Genti dell’Etna di Macchia. La struttura museale il cui ingresso si affaccia a ridosso della centralissima piazza San Vito, è stata pesantemente danneggiata dalle infiltrazioni e da svariati anni il fabbricato non è fruibile, proprio per l’inagibilità dei locali. Da lungo tempo si ipotizzano soluzioni per la riapertura e messa in sicurezza, ma il museo rimani lì, tristemente, con i cancelli chiusi e quindi non fruibile, nonostante le sue potenzialità.
Così la Pro loco presieduta da Salvo Zappalà che, nel corso degli anni ha chiesto già in 4 distinte occasioni di ottenere la gestione del polo museale di Macchia, si è impegnata a recuperare concretamente sia la struttura che ospita il museo che i numerosi reperti ivi custoditi, realizzando i necessari interventi manutentivi che, oltretutto, urgono, per evitare un processo di degrado, peraltro già in lento ma costante aumento, dovuto all’inutilizzo e allo stato di abbandono in cui versa l’immobile. Secondo la Pro loco il museo di Macchia, una volta restaurato e reso quindi fruibile, potrebbe rappresentare una occasione per richiamare a Giarre turisti e visitatori da coinvolgere nel circuito museale cittadino.





