Nell’ambito di coordinate azioni preventivo-repressive della Polizia di Stato, svolte in comune tra unità operative del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale e della Squadra Mobile di Catania, sono state eseguite diverse perquisizioni, alla ricerca di armi o munizioni, in arre e locali siti nel comprensorio territoriale acese.
Nel corso dell’attività dinamica sopra descritta, in via dei Miracoli, durante la perquisizione pressol’abitazione e le pertinenze riconducibili ad un cinquantatreenne acese gravato da precedent di polizia,all’interno di un garage situato nel cortile condominiale in uso all’uomo, occultate dietro alcuneconfezioni di materiale edile, venivano rinvenute due pistole a tamburo calibro 38 cariche e un fucileuso caccia con canna mozzata calibro 12, tutti privi di elementi identificativi, in quanto con matricoleabrase o mancanti.Inoltre, si rinvenivano numerose munizioni compatibili con le predette armi ed altreancora.
Venivano, altresì, rinvenuti nr. 5 manufatti esplodenti artigianali di spiccata potenzialità offensiva, chevenivano affidati a personale del Nucleo Artificieri dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, il quale, dopo avere redatto propria relazione tecnica sulle caratteristichedegli stessi, procedeva a farli brillare in cava, come da disposizione del Sostituto Procuratoreprocedente della Procura della Repubblica di Catania.
Infine, venivano rivenute alcune targhe di veicoli clonate, con caratteristiche del tutto simili alletarghe originali.
Alla luce dei sopra descritti fatti, l’interessato veniva tratto in arresto nella flagranza dei reati didetenzione abusiva di armi alterate e clandestine, detenzione illegale di munizioni, detenzione illegale dimateriale esplodente nonché ricettazione di quanto elencato; le armi e il predetto materiale rinvenutovenivano sottoposti a sequestro ed inviati al Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Catania per gliopportuni accertamenti.
L’uomo, dopo gli adempimenti di rito, veniva condotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanzadi Catania, per ivi rimanere ristretto a disposizione dell’A.G. procedente.





