La torre biologica dell’Università di Catania ha ospitato una due giorni sulla fibromialgia organizzata da Aisf Odv, Associazione italiana sindrome fibromialgica, e dall’Associazione italiana sindrome fibromialgica.
Il congresso, della sezione catanese dell’Associazione italiana donne medico, era intitolato “La fibromialgia: storia di una malattia tanto frequente quanto invisibile”.
La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento che colpisce tra 1,5 e 2 milioni di Italiani. Il congresso ha coinvolto diversi medici del territorio ma anche specialisti di altre parti d’Italia. Una prima giornata è stata rivolta al pubblico mentre la seconda, con crediti, è stata destinata ai medici.
Per le due associazioni è importante far conoscere, sensibilizzare e informare affinché si possa arrivare facilmente alla diagnosi e imparare a gestire la patologia attraverso un’educazione terapeutica che veda coinvolti medici e pazienti. Un altro messaggio importante che si è voluto trasmettere è stata l’importanza della gestione multidisciplinare.
L’evento ha avuto il patrocinio di numerosi enti, associazioni e club service. Hanno aperto i lavori il presidente nazionale Aidm, Antonella Vezzani, il presidente nazionale Aisf odv, Piercarlo SArzi Puttini, la vice presidente nazioane Aidm sud Italia, Caludia Pricoco e la presidente Aidm Catania, Antonella Di Stefano.






