Ok della Giunta Comunale alla proposta del Piano Urbanistico Generale (Pug) con l’avvio del procedimento di approvazione di un’unica variante generale diretta a unificare e conformare le previsioni dei piani vigenti ai contenuti del Piano urbanistico generale.
Predisposto dall’amministrazione Cantarella l’atto di indirizzo previsto per l’avvio del procedimento per la formazione e approvazione del Pug, articolandosi in tre distinte fasi: predisposizione delle direttive impartire dalla Giunta, con il precipuo fine di redigere il piano, gli obiettivi generali e la struttura dello stesso, quindi la successiva approvazione del documento preliminare, del Piano Urbanistico Generale in Consiglio.
“L’avvio del procedimento del Pug – osserva l’assessore all’Urbanistica, Spitaleri – segna la fine di uno stallo in materia di sviluppo e pianificazione che dura da oltre un decennio e mira a liberare il territorio da uno strumento urbanistico vetusto, riscrivendo le regole nell’ottica della rigenerazione urbana e dell’eco-sostenibilità. Attraverso lo strumento del Pug, Giarre intende recuperare il proprio ruolo di Comune capofila dell’area jonico-etnea. Il dialogo con i Comuni vicini sarà fondamentale nella pianificazione per una pianificazione che guardi davvero al territorio e al suo complessivo sviluppo”.
Sul sito istituzionale del Comune è stato già pubblicato l’avviso pubblico attraverso cui, nel termine di 30 giorni, chiunque può avanzare proposte e formulare suggerimenti, per poi successivamente consultare e coinvolgere soggetti pubblici e privati e i rappresentanti degli ordini e collegi dei professionisti interessati al piano. Entro il termine di 90 giorni, infine, il Comune, tenendo conto dell’atto di indirizzo dell’’amministrazione e dei contributi eventualmente pervenuti, elabora un documento preliminare del Pug.




