A Mascali gli operatori ecologici attendono ancora lo stipendio arretrato di maggio. Pochi giorni e maturerà anche quello di giugno. Dal Comune e dalla Tekra, la ditta che gestisce la raccolta Rsu a Mascali, non è ancora arrivata nessuna comunicazione sui motivi del ritardo e soprattutto se e quando gli operatori riceveranno lo stipendio.
L’organizzazione sindacale Fast Confsal ha dichiarato lo stato di agitazione chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico fra Comune, ditta e OO.SS per chiarire le ragioni del ritardo nell’erogazione degli stipendi ai lavoratori di Mascali.
“I problemi sono diversi e riguardano tutti comuni della Srr Catania – dichiara Rosario Garozzo, segretario Nazionale alla comunicazione con delega all’Igiene ed Ambiente Fast Confsal -. Quasi tutti i Comuni della Srr Catania Nord sono afflitti da diverse problematiche che non vengono chiarite ai lavoratori, ormai stanchi e sfiduciati”.
“Mascali è l’esempio lampante dell’immobilismo della Srr – afferma Garozzo – e visti i continui ritardi dell’inizio dell’appalto settennale relativo all’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica in 11 Comuni della S.R.R. Catania provincia nord e considerato che nella maggior parte dei Comuni della Srr Catania Nord le attuali gestioni del servizio di igiene urbana sono in scadenza o in proroga tecnica in vista della firma del contratto che insiste su i due lotti della S.R.R. Catania provincia nord e visto le condizioni precarie degli operatori che svolgono attualmente il servizio in essere, constatiamo – dice Garozzo- che in buona parte dei cantieri insistono alcune problematiche, fra cui ritardi nel versamento degli stipendi; mancata consegna del vestiario estivo; mancata programmazione di un piano ferie; la presenza di mezzi non adeguati allo svolgimento dei servizi; difficoltà dei Comuni a dare ulteriori proroghe del servizio. Chiediamo – conclude Garozzo- la convocazione di un incontro urgente con i rappresentanti delle aziende aggiudicatarie e i sindacati, per poter discutere e definire una data reale per l’inizio dell’appalto settennale”.








