Tra gli innumerevoli appassionati delle moto ce ne sono certamente molti che, per le più svariate ragioni, non usano costantemente il mezzo per tutti i 12 mesi dell’anno. Al contrario, gli scooter opportunamente attrezzati vengono largamente impiegati tutto l’anno. Tra i centauri si usa dire che quelli veri non si staccano dalla 2 ruote neppure nei periodi freddi; tuttavia, se le compagnie assicurative hanno ritenuto di dovere creare un apposito prodotto assicurativo per chi non usa la moto tutto l’anno, pare evidente che la cosa riguarda un esteso numero di utenti.
ConTe.it marchio italiano di Admiral Group, leader nelle assicurazioni online, per rispondere nella maniera più semplice possibile all’esigenza di sospendere l’assicurazione moto per un certo periodo dell’anno, ha dato ai propri clienti la possibilità di farlo in autonomia, dalla propria area personale. Nell’arco dell’anno solare la sospensione può essere attivata per un massimo di 2 volte e se il periodo di interruzione va oltre i 90 giorni la scadenza annuale della polizza può essere posticipata. Tra le opzioni “fai da te” presenti nel portale ConTe.it è possibile, inserendo numero di targa e data di nascita, ottenere anche un conveniente Preventivo assicurazione Moto. Questo nel caso in cui non si è ancora aderito ad alcuna proposta, oppure si intende attivare una polizza per un secondo veicolo.
Precondizione per sospendere un RCA moto di qualsiasi altro mezzo, è essere in possesso di uno spazio privato presso cui alloggiare la moto nel periodo di mancanza della copertura assicurativa. Infatti, qualsiasi mezzo parcheggiato sul suolo pubblico deve essere obbligatoriamente assicurato anche nel caso in cui non venga utilizzato.
Quanto descritto fino a ora è una situazione probabilmente destinata a non perdurare. Su questa materia è intervenuto di recente il Parlamento Europeo decretando che anche un veicolo parcheggiato in un’area privata debba essere coperto da una polizza assicurativa per 365 giorni all’anno. Sono esentati dall’obbligatorietà solo quei mezzi definiti come “relitti”, ossia totalmente impossibilitati a circolare e rimossi dal Pubblico Registro Automobilistico.
Il Parlamento Europeo altro non ha fatto se non recepire una sentenza della Corte Europea del 29 aprile 2021 secondo cui tutti i veicoli passibili di un possibile utilizzo debbono essere assicurati, anche se non usati e alloggiati in spazi privati. Attualmente la direttiva non è ancora operativa. Dal momento della pubblicazione del decreto sulle rispettive Gazzette Ufficiali ciascun Stato membro dell’Unione Europea avrà 2 anni di tempo per adeguarsi alle nuove norme. Indubbiamente ConTe.it sarà in grado di ricalibrare convenientemente la propria offerta commerciale onde evitare che le nuove regole assicurative non si configurino come un aggravio per l’utenza finale.









