Giarre, danni all'ex Pescheria: la Bma respinge fermamente ogni accusa -
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Giarre, danni all’ex Pescheria: la Bma respinge fermamente ogni accusa

Giarre, danni all’ex Pescheria: la Bma respinge fermamente ogni accusa

La Bma respinge l’accusa di avere causato rilevanti danni nei locali dell’ex Pescheria e in un comunicato contesta in toto le accuse definendole “a tratti diffamatorie e lesivo dell’onorabilità dell’associazione che, seppur non citata direttamente, è chiaramente identificabile essendo stata l’unica ad avere avuto in affidamento i locali”.

L’associazione in primo luogo chiarisce che nessun addebito può esserle mosso per il materiale lasciato all’esterno della struttura.

“Come da accordi con l’amministrazione, difatti, lo stesso era stato opportunamente riposto all’interno della sala, in attesa di essere rimosso. Pertanto – si legge nella nota – si respinge fermamente ogni addebito per quanto accaduto e, nel caso di contestazioni, si produrranno le videoregistrazioni delle telecamere a circuito chiuso presenti sui luoghi a testimonianza della totale estraneità ai fatti della BMA”.

In secondo luogo la Bma precisa che, diversamente da quanto scritto, i luoghi non sono stati affatto vandalizzati e resi inutilizzabili.
Non è stata attuata alcuna manomissione di impianti o attrezzature ivi presenti. L’associazione, due anni orsono, al momento dell’insediamento nella struttura aveva segnalato il suo stato di degrado e di abbandono, dovuto ad incuria e ad atti vandalici che ne avevano compromesso la fruizione. A tale stato di abbandono, ha cercato di porre rimedio con le proprie risorse economiche, al fine di migliorare non solo la struttura, ma, altresì, l’intero quartiere, il quale era in balìa di vandali e spacciatori, rendendolo, un fiore all’occhiello per la Città di Giarre.
La stessa Bma ha subito, durante il periodo di affidamento, il furto delle proprie attrezzature ed il contestuale tentativo di vandalizzazione dei locali, “circostanza questa denunciata alle competenti autorità e che ha avuto ampia eco nei quotidiani locali in quel periodo”.
Nella nota la Bma rinvia al mittente “le infondate accuse di devastazione dei locali e non temiamo nessuna commissione o indagine conoscitiva perché certi delle nostre ragioni, consci che ogni azione è stata sempre partecipata all’amministrazione locale, dalla quale è stata condivisa. Ci sono numerose pec che lo possono testimoniare. Appare, pertanto, assolutamente non condivisibile quanto dichiarato da una parte degli amministratori presenti al sopralluogo, quegli stessi fotografati all’interno della sala durante le manifestazioni organizzate dalla BMA e che nulla hanno avuto da contestare in quelle occasioni, consapevoli, evidentemente, del pregevole lavoro svolto dalla stessa”.
Il comunicato si conclude con l’auspicio che “quella che sembra più una bagarre politica resti tale e non coinvolga un’associazione che si è spesa per dare lustro alla Città di Giarre, in caso contrario siamo pronti a tutelare le ragioni della BMA in tutte le sedi competenti”.

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