In vista della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, che si celebra l’8 marzo, la Fidapa Porto dell’Etna, in collaborazione con la sezione di Giarre-Riposto e l’IIS M.Amari di Giarre, ha organizzato un convegno sui disturbi alimentari dell’adolescenza dal titolo “Io e lo specchio”.
Presenti all’incontro che si è svolto ieri mattina nell’aula magna del Liceo Classico di Giarre: la presidente della Fidapa Porto dell’Etna, dott.ssa Piera Bonaccorsi; la presidente della Fidapa Giarre-Riposto, dott.ssa Anna Maria Patanè; la presidente della Fidapa Distretto Sicilia, avv. Carmela Lo Bue; la Presidente nazionale della Fidapa BPW, dott.ssa Fiammetta Perrone; il sindaco di Giarre, dott. Leo Cantarella; il sindaco di Riposto, dott. Enzo Caragliano; il dirigente scolastico, prof. Giovanni Lutri, i docenti e gli alunni dell’IIS M.Amari. Relatrici: la dott.ssa Antonella Di Stefano, direttore UOC Pediatria e Pronto Soccorso del Cannizzaro di Catania; la dott.ssa Josè Lo Sciuto, nutrizionista specializzata in Dietistica e Nutriceutica; la psicoterapeuta Beatrice Corbo, dirigente UOS SERT di Giarre; la modella “curvy”, Laura Paradiso.
La dott.ssa Antonella Di Stefano ha analizzato i disturbi alimentari maggiormente diffusi tra gli adolescenti come l’anoressia, la bulimia, il BED (Binge Eating Disorder) ovvero il disturbo dell’alimentazione incontrollata e l’obesità, che ogni anno colpiscono migliaia di giovani ragazzi e ragazze, per le quali il cibo non è più “nutrimento” del corpo, ma espressione di un disagio psicologico, spesso legato ai cambiamenti dell’età evolutiva.
La nutrizionista Josè Lo Sciuto, ha spiegato invece agli studenti l’importanza di una sana alimentazione e quali sono gli errori alimentari da evitare, soprattutto nell’adolescenza. La dieta deve essere “equilibrata, bilanciata ed adeguata ai fabbisogni dell’età”, ha detto la Sciuto.
La dott.ssa Corbo, responsabile del SERT di Giarre, ha indicato le linee di indirizzo per la cura dei disturbi alimentari che, nel 2012, sono stati inseriti dall’Istituto Superiore della Sanità nei LEA (Livelli Assistenziali Essenziali). Ciò ha permesso di dare maggiore attenzione al fenomeno ed offrire maggiore assistenza sanitaria sul territorio.
Infine, ospite speciale dell’incontro, la giovane Laura Paradiso che ha raccontato la propria esperienza e la carriera da modella curvy. “Il passaggio in pochi anni dalla taglia XS alla XXL ha segnato – spiega Laura – un periodo buio della mia vita. Le mie forme generose erano diventate un ‘problema’ sia in ambito relazionale che lavorativo.” Nel 2020, in piena pandemia, è stato un amico della giovane a convincerla che la bellezza di una donna non è legata al peso corporeo; così ha deciso di partecipare ad un contest di bellezza, organizzato sui social, che l’ha vista arrivare al primo posto e le ha dato la possibilità di realizzare uno shooting fotografico in Lombardia. Da quel momento è iniziata la carriera da modella ed una nuova vita per Laura, che si è trasformata in una giovane donna più sicura di sé e determinata a raggiungere i propri sogni, che ha saputo trasformare le sue insicurezze in punti di forza, sdoganando gli stereotipi a lungo proposti dal mondo della moda”.
“E’ stato un convegno di alto livello – dichiara soddisfatta la presidente della Fidapa Porto dell’Etna, Piera Bonaccorsi –accolto con grande interesse e viva partecipazione dagli studenti. I comportamenti alimentari dei giovani sono spesso influenzati da fattori sociali, come l’eccessiva magrezza proposta come canone estetico ‘vincente’, ma anche da fattori psicologici legati al contesto socio-familiare o al mutamento del corpo nell’età adolescenziale. In quel momento il cibo può diventare il ‘rifugio’ oppure il ‘nemico’ da cui fuggire. Il nostro obiettivo, grazie ai preziosi interventi delle mie colleghe, è quello di prevenire le malattie legate ai disturbi alimentari, educando i giovani ad un approccio corretto col cibo che non solo ci fornisce i nutrimenti necessari per stare bene, ma è uno strumento di socializzazione e convivialità. Ringrazio le docenti del Liceo Classico ed il preside Lutri per l’ospitalità, le autorità Fidapa ed i rappresentanti istituzionali intervenuti. Ringrazio infine Laura Paradiso che è un esempio per le giovani donne, affinché capiscano che la magrezza non è sinonimo di successo e bellezza”.










