Giarre, avviata fase di bonifica del torrente Macchia -
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Giarre, avviata fase di bonifica del torrente Macchia

Giarre, avviata fase di bonifica del torrente Macchia

Il Corpo Forestale di Giarre nei giorni scorsi ha scoperto nell’alveo del torrente Macchia a Santa Maria la Strada una gigantesca discarica di materiali altamente nocivi abbandonati da ignoti. Per tale ragione ha trasmesso la notizia di reato a carico di ignoti alla Procura. Dell’iniziativa è stata infornata l’amministrazione comunale che ha immediatamente disposto un mirato intervento di bonifica.

Ieri mattina è stata attivata l’Igm, la società che ha in appalto in città la gestione del ciclo dei rifiuti. Un mezzo meccanico è stato impiegato per la rimozione dell’ingente quantità di materiali abbandonati in diversi punti del lungotorrente.

Le operazioni si sono concentrate in corrispondenza del sottoponte ferroviario e – si è appreso – andranno avanti fino alla piena bonifica di una vasta area. Ieri sui luoghi si è recato il sindaco Leo Cantarella, unitamente agli assessori Antonella Santonoceto e Giuseppe Cavallaro e il vice presidente del Consiglio, Raffaele Musumeci.

Presente anche una pattuglia del Corpo Forestale giarrese con il comandante del distaccamento di via Crispi, Maurizio Strano che ha seguito da vicino le fasi dell’intervento di bonifica.

Il sindaco Cantarella ha preannunciato la convocazione di un tavolo tecnico con la Forestale per promuovere una serie di iniziative volte al contrasto dell’abbandono di rifiuti pericolosi a ridosso del torrente. Tra le idee in campo l’installazione di telecamere con foto trappola, allo scopo di cogliere in flagranza chi, indisturbatamente, attacca l’ambiente, deturpando il paesaggio, arrecando un danno all’ecosistema e compromettendo la funzionalità idraulica dello stesso torrente in occasione di piene.

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