Acireale playout in trasferta. In Eccellenza Atletico Catania 1994 e Mazzarrone niente da fare, salvo il Giarre. In Promozione sospeso il playoff tra Aci Sant’Antonio e Belpasso, Scordia in finale
A Vibo Valentia la sconfitta dell’Acireale condanna i granata di mister Cozza alla disputa del playout in trasferta proprio contro la Vibonese. Gli acesi avranno a disposizione soltanto il risultato della vittoria per salvare la categoria. Domenica prossima sarà un match delicatissimo per entrambe le compagini.
I RISULTATI DEL GIRONE I:
CASTRUM FAVARA – ENNA 2-2
GELBISON – CITTA’ DI GELA 1-0
MESSINA – MILAZZO 1-0
NISSA – PATERNO’ 4-1
RAGUSA – ATHLETIC CLUB PALERMO 1-2
REGGINA – SAMBIASE 4-2
SAVOIA – SANCATALDESE 3-0
VIBONESE – CITTA’ DI ACIREALE 1-0
VIGOR LAMEZIA – NUOVA IGEA VIRTUS 4-1
Promosso: SAVOIA
Retrocesse: PATERNO’ e SANCATALDESE
Playoff:
NISSA – GELBISON
REGGINA – ATHLETIC CLUB PALERMO
Playout:
VIBONESE – CITTA’ DI ACIREALE
RAGUSA – MESSINA
Nel girone B di Eccellenza impresa soltanto sfiorata per il Mazzarrone di Ezio Raciti che a Vittoria ha “rischiato” di accedere alla finale playoff. Il match termina sull’1-1 dopo 120 minuti di battaglia con i padroni di casa che staccano il pass contro gli avversari, usciti comunque a testa alta dal terreno di gioco e tra gli applausi di tutti i tifosi presenti. La gara si complica subito quando Martinez viene espulso per somma di ammonizioni costringendo i suoi a giocare in inferiorità numerica per più di un’ora. Nella ripresa vantaggio giallorosso con Torres che fredda il portiere dal dischetto su un rigore conquistato da Passewe. Il Vittoria, quasi allo scadere, trova il pari con Sferrazza sugli sviluppi di un calcio d’angolo, rimandando tutto ai supplementari. Nel primo prevale la stanchezza ma nel secondo gli ospiti tentano il tutto per tutto per trovare il gol qualificazione senza riuscirci.
Pesante poker incassato dall’Atletico Catania 1994 che lascia il passaggio del turno all’Avola.
Grande festa in casa Giarre per il raggiungimento della salvezza al termine della sfida vinta al Regionale contro il Rosmarino. Al triplice fischio tutta la formazione al gran completo ha esultato insieme alla tifoseria per l’obiettivo raggiunto. Dopo un primo tempo fiacco e con poche emozioni ci ha pensato Strano al 36’ della ripresa ad insaccare la rete decisiva, dopo un rimpallo al limite dell’area di Le Mura con un avversario, caricando un sinistro a giro dall’altezza della lunetta che pesca l’angolino. In pieno recupero Tornitore si procura un calcio di rigore che Ankovic si fa respingere da Bonfiglio ma non sarà determinante per il risultato finale.
PLAYOFF:
VITTORIA – MAZZARRONE 1-1 d.t.s.
AVOLA – ATLETICO CATANIA 1994 4-0
PLAYOUT:
GIARRE – ROSMARINO 1-0
Nel girone C di Promozione sospeso il match tra Aci Sant’Antonio e Belpasso al 35’ del secondo tempo. Adesso la palla passa al giudice sportivo che dovrà analizzare gli episodi che hanno portato allo stop anticipato indicato dal direttore di gara. La squadra belpassese si trovava avanti grazie a Inserra e Tomarchio, reti intervallate da un rigore parato da Biondi allo stesso Inserra. Poi i santantonesi hanno accorciato le distanze con un penalty siglato da Gallo e al minuto incriminato aveva ottenuto un calcio di rigore che ha scatenato le proteste degli ospiti portando alla sospensione della gara.
PLAYOFF
JONICA – RIVIERA NORD 4-0
ACI SANT’ANTONIO – BELPASSO sospesa sull’1-2
Nel girone D lo Scordia supera in casa il Santa Croce al termine dei tempi supplementari e accede alla finale, in cui affronterà l’Akragas. Vantaggio per i padroni di casa al 14’ della prima frazione di gioco con un calcio di rigore decretato per un fallo di Golisano su La Delfa. Dagli undici metri trasforma D’Emanuele nonostante Mangione in tuffo avesse intercettato la sfera senza riuscire a trattenerla. Il pari arriva al 44’ con Golisano di testa su assist al bacio di Basile. Gol vittoria al 14’ del primo tempo supplementare realizzato da Mannino che intercetta una punizione di D’Emanuele deviando in rete.
PLAYOFF
AKRAGAS – PRO RAGUSA 3-2
GYMNICA SCORDIA – SANTA CROCE 2-1 d.t.s.
Alessandro Famà










