Ha suscitato sdegno e indignazione il gesto compiuto nella notte da ignoti ai danni di un altarino votivo di via San Giuseppe, nella frazione mascalese di Carrabba.
Una vetrinetta, al cui interno da più di 45 anni era posta la statuetta di San Giuseppe, è stata scardinata e la statuetta trafugata.
Ad accorgersene questa mattina e a denunciare subito alle autorità l’accaduto è stato Francesco Contarino, il genero dei signori Di Stefano, nel cui muro esterno dell’abitazione si trovava la statuetta del santo.
Il gesto compiuto da sconosciuti ha subito suscitato la condanna dei residenti e di quanti hanno avuto conoscenza dell’ignobile gesto.
“Non ci sono parole per definire questa azione, è una vergogna – commentano alcuni residenti -, arrivare a rompere il catenaccio della teca e trafugare la statua del santo è un gesto ignobile”.
“Mi auguro – afferma Francesco Contarino – che chi ha compiuto questo insano gesto si penta e, anche in modo anonimo, restituisca la statuetta che i miei suoceri custodivano da più di 45 anni, a cui loro e i residenti erano molto affezionati e devoti”.








