Martedì scorso, un dipendente della società di autolinee Interbus, un 55enne che si occupa dell’attività di controllo lungo le linee di servizio, a Riposto, non lontano da un terminal bus, ha sporto denuncia ai carabinieri della Stazione di Riposto asserendo di essere stato picchiato da due autisti fuori servizio dipendenti dell’Ast. Il grave episodio si è verificato attorno alle 8, nella centralissima piazza Matteotti a Riposto.
Sulla vicenda interviene la sigla sindacale di categoria Faisa Cisal: “Non c’è stata alcuna aggressione, invero da alcuni giorni un verificatore della Etna Trasporti (gruppo Interbus) insegue e fotografa senza alcuna autorizzazione, mezzi e dipendenti durante lo svolgimento dei servizi di linea delle ex società Buda-Sag.
Del fatto ci eravamo riservati di presentare un esposto per violazione della privacy operata dal soggetto, su cui peraltro pendono delle denunce per falsa testimonianza. Martedì scorso, la stessa persona, ha continuato a fotografare sia i mezzi dell’Ast che di altre aziende incaricate per affiancare i servizi stante la limitazione della capienza dovuta al contenimento dei contagi; ed è proprio con il dipendente della ditta esterna, “illecitamente” fotografato, che il dipendente Interbus ha avuto un alterco, mentre non vi è stata alcuna aggressione. Siamo fiduciosi che le telecamere faranno la dovuta chiarezza e ci riserviamo ogni ulteriore azione a tutela dei nostri associati in servizio presso l’Ast, all’esito delle indagini”.





