E’ rinchiuso nel carcere di Caltagirone il 37enne ripostese, resosi responsabile domenica mattina, in pieno centro, in via Vaccarini a Riposto, di un duplice accoltellamento, al culmine di un violento alterco con un commerciante del posto di 56 anni e il figlio di questi di 24. Sullo sfondo della sanguinosa aggressione che ha rischiato di finire in tragedia, dissidi tra vicini di casa.
Padre e figlio soccorsi dal 118 e condotti al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Isidoro di Giarre, hanno riportato ferite da taglio per fortuna lievi.
Il 56enne è stato accoltellato al fianco, alla scapola e all’avambraccio (21 giorni di prognosi), mentre il figlio di questi è rimasto ferito da un fendente, per fortuna di striscio, alla testa e ad una guancia (i medici del nosocomio giarrese hanno assegnato una prognosi di 10 giorni).
L’autore dell’aggressione, noto alle forze dell’ordine, subito dopo la violenta lite, per diverse ore è rimasto asserragliato in casa, in un basso di via Libertà a Riposto; al termine di una lunga mediazione è stato poi arrestato dai carabinieri.




