Motta Camastra, lo scontro tra il sindaco Blancato e l’ATO Me4 finisce in Procura -
Catania
16°

Motta Camastra, lo scontro tra il sindaco Blancato e l’ATO Me4 finisce in Procura

Motta Camastra, lo scontro tra il sindaco Blancato e l’ATO Me4 finisce in Procura

La querelle che vede da mesi contrapposti il sindaco di Motta Camastra, Carmelo Blancato, e l’ATO ME 4 finisce in Procura.

Da tempo, Blancato ha intrapreso una serie di iniziative ed espresso opinioni critiche sull’ente in liquidazione, intervenendo in varie occasioni e ponendo questioni pubbliche sull’attività dei liquidatori.

Le sue affermazioni, contenute in diverse lettere inviate ai colleghi dei Comuni soci, hanno portato la Procura della Repubblica di Messina ad aprire un’indagine a suo carico con l’accusa di diffamazione.

In particolare, in una lettera del 30 dicembre 2025, Blancato ha scritto riguardo ai tre liquidatori Leonardo Racco, Alessandro Di Tommaso e Francesco Bondì che «i soggetti firmatari non si sarebbero mai recati nella Sede Legale. Se fosse vera questa circostanza sarebbe un falso, paleserebbe una condotta ai limiti della correttezza e rasenterebbe quasi una gestione vergognosa mostrando un comportamento al limite della correttezza e sfiorando persino una gestione vergognosa”, e ancora “a quanto pare, tali soggetti liquidatori puntualmente, svolgono, quale primaria priorità, la retribuzione a loro spettante in base al ruolo rivestito”.

In una nota successiva del 16 gennaio, il sindaco ha rappresentato i tre liquidatori come “camaleonti… stipendiati a spese della comunità”.

Le affermazioni del sindaco, ritenute offensive dall’accusa, hanno determinato l’emissione di un avviso di conclusione delle indagini preliminari, unitamente alla contestuale informazione di garanzia e sul diritto di difesa. Il documento, firmato dal pubblico ministero Anita Siliotti, è stato notificato dai Carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva.

Il procedimento penale, dunque, nasce dall’escalation delle tensioni tra Blancato e i liquidatori dell’ATO ME 4, e rappresenta un ulteriore capitolo della lunga e controversa vicenda che ha coinvolto l’Amministrazione comunale di Motta Camastra e l’ente in liquidazione.

Ora la parola passa alla magistratura, chiamata a valutare se le dichiarazioni del sindaco abbiano effettivamente leso la reputazione dei soggetti coinvolti.

Luigi Lo Presti

Potrebbero interessarti anche