Successo per il progetto "La Sicilia che racconta" -
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Successo per il progetto “La Sicilia che racconta”

Successo per il progetto “La Sicilia che racconta”

Sotto la magistrale guida di Gaetano Savatteri, in una raggiante Catania felice di raccontare la sua storia ad un attento pubblico di studenti di scuola superiore, ha preso il via il progetto “La Sicilia che racconta” finanziato dall’assessorato alla P.I. della Regione Siciliana e interpretato e valorizzato dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo G. Verga di Riposto, prof.ssa Cinthia D’Anna, capofila della Rete di ben 20 scuole del primo e del secondo settore formativo.

Il 26 e il 27 marzo è toccato agli studenti delle scuole secondarie aprire la ricca kermesse che condurrà gli alunni attraverso la lettura, l’ascolto e la libera interpretazione alla produzione di un’antologia finalizzata a fare conoscere e amare, attraverso varie modalità espressive, il volto femminile della nostra bellissima Isola. Non solo dunque le donne, e sono tante, di Sicilia, quanto l’essenza stessa della Sicilianità, la sempre presente “sicilitudine” fatta di lavoro, costanza, caparbietà, inflessibilità tenute insieme da quell’ “eterno femminino” che ne continua a tessere la trama.

Il Progetto redatto e organizzato dal team costituito dai docenti Daniela Arcidiacono, Giuseppe Bonaccorso, Lea Messina e Cinzia Piazza del Comprensivo Verga, sotto l’attenta supervisione della dirigente Cinthia D’Anna, è articolato in 5 fasi operative: l’incontro con l’autore, la passeggiata letteraria, il laboratorio di scrittura creativa e la realizzazione di un’antologia dove confluiranno i lavori realizzati dagli studenti dei tre ordini di scuola segno tangibile della capacità della scuola di essere luogo non solo di trasmissione ma di originale produzione culturale.

Dopo un’attenta analisi dei libri dei molteplici autori dell’attuale panorama letterario siciliano, sono stati selezionati, proprio per le peculiarità del percorso, “Le Siciliane” di Gaetano Savatteri, “Virdimura” di Simona Lo Iacono e “Sirene di Sicilia e del Mediterraneo” di Anna Di Mauro e Nadia Ruju.

La prima fase si è aperta con due intense giornate di dialogo e di confronto tra lo scrittore Savatteri e gli studenti degli Istituti superiori “Leonardo”, “Falcone” e “Fermi-Guttuso” di Giarre e del “Galileo-Ferraris” di Acireale che hanno, sin da subito, manifestato interesse, attenzione e intensa partecipazione ai lavori avendo precedentemente e sapientemente guidati dai loro docenti, letto il testo “Le Siciliane”.

Il 26 marzo, durante la prima delle due giornate dedicate a questa immersione nel mondo delle “Siciliane”, lo scrittore si è confrontato con gli studenti presso l’aula magna del liceo scientifico Leonardo di Giarre gentilmente messa a disposizione dalla D.S. prof.ssa Tiziana D’Anna.

I ragazzi in questa occasione hanno sorpreso l’autore indossando delle originali magliette, abilmente decorate dalle prof.sse Naro e La Micela del “Verga” di Riposto, riportanti alcune simpatiche e originali frasi tratte dai vari romanzi di Savatteri, magliette che l’iconico personaggio Piccionello ha indossato nella serie televisiva Makari.

I lavori sono ripresi il 27 marzo con una passeggiata letteraria in via Etnea a Catania nel corso della quale i ragazzi dei quattro Istituti superiori, accompagnati dalla guida d’eccezione Gaetano Savatteri, hanno sostato presso la lapide dedicata ad Andreana Sardo, coraggiosa bibliotecaria che nel 1849, durante la repressione borbonica, mise in salvo la biblioteca universitaria, nel Palazzo dell’Università degli Studi.

La passeggiata, alla quale ha preso parte l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, dott. Andrea Cesare Guzzardi che ha entusiasticamente accolto l’iniziativa collaborando attivamente alla sua realizzazione, ha consentito ai partecipanti di entrare in contatto con i luoghi della narrazione meditando, sotto la guida attenta dello scrittore, sull’importanza dei libri, quali strumenti privilegiati per la diffusione della cultura e la conservazione della memoria storica.

La passeggiata si è conclusa a Palazzo Platamone dove, dopo l’intervento della Dirigente Scolastica dell’Ipsseoa “G. Falcone” di Giarre, prof.ssa Monica Insanguine, che ha sottolineato l’alta valenza formativa dell’attività in corso, si è svolto un laboratorio di scrittura creativa propedeutico alla realizzazione dell’antologia, guidato dall’autore e dai docenti degli Istituti che hanno positivamente interagito con gli studenti.

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