La Lega navale italiana, sezione di Riposto e l’I.i.s “Leonardo” di Giarre, con il gratuito patrocinio del comune marinaro, hanno simbolicamente lanciato “Una cima rossa per fermare la violenza sulle donne”, aderendo, così, alla campagna nazionale “Cima rossa”, che unisce le sezioni e delegazioni della Lni d’Italia, contro ogni forma di violenza di genere.
Lni di Riposto ha organizzato, per l’occasione, una veleggiata di sensibilizzazione, imbarcando proprio a bordo delle barche del progetto “Mare di legalità”, le studentesse e gli studenti dell’I.i.s “Leonardo”, nell’ambito del progetto “E veleggiar mi è dolce in questo mar” e rappresentanti delle locali istituzioni come il comandante della Capitaneria di Riposto, il t.v., Arturo Laudato e l’assessore comunale Orazio Virgitto, in rappresentanza del comune marinaro. Oltre al presidente della locale Lni, Giuseppe Ballistreri, al direttivo e ai soci, era presente per il liceo “Leonardo” il prof. Giacomo Tropea.
L’obiettivo della campagna nazionale “Cima rossa”, promossa da Lni, è quello di unire la condanna contro ogni forma di violenza di genere (fisica e psicologica, ma anche economica e sociale) alla sensibilizzazione al rispetto, alla solidarietà e all’inclusione sociale, valori propri della Lega navale italiana, educando in particolare le giovani generazioni, con l’obiettivo di prevenire ogni forma di violenza o sopraffazione.
Lady Marianna, che ha ospitato a bordo l’iniziativa, era decorata con nastri rossi, per manifestare la solidarietà via mare. Il mare e la cultura marittima, dunque, quali portatori di valori come la solidarietà ed il rispetto. Tutti insieme per un cambio di rotta, navigando sui venti della speranza.
“Una cima rossa contro la violenza – ha spiegato il presidente Ballistreri – è una campagna della Lega navale italiana che combina il simbolismo nautico con un forte impegno sociale: attraverso la cima rossa come simbolo di salvataggio, la Lni manifesta solidarietà, condanna la violenza di genere e promuove valori di rispetto e inclusione, sfruttando la sua rete associativa per educare, sensibilizzare e offrire supporto concreto (anche tramite il numero 1522)”.
“La lodevole iniziativa, nata dalla sinergia tra la Lni di Riposto ed il nostro istituto – ha commentato la preside D’Anna – mira alla promozione dei valori come: rispetto, solidarietà, legalità e inclusione sociale, usando il mare e l’attività nautica come strumenti educativi”.




