Giarre, dopo Trischitta e Lipari arriva una donna delle Aci alla guida della Ragioneria? -
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Giarre, dopo Trischitta e Lipari arriva una donna delle Aci alla guida della Ragioneria?

Giarre, dopo Trischitta e Lipari arriva una donna delle Aci alla guida della Ragioneria?

Dopo l’addio del ragioniere capo Salvatore Trischitta, andato in pensione, e del consulente finanziario Letterio Lipari, dimessosi con una relazione al vetriolo, il Comune di Giarre si prepara a voltare pagina sul fronte contabile. Secondo fonti qualificate, sarà una donna proveniente da uno dei Comuni dell’area delle Aci a prendere in mano le redini della Ragioneria comunale.

Il suo nome non è stato ancora ufficializzato, ma la figura avrebbe già incontrato il sindaco Cantarella, il segretario generale e l’assessore Cavallaro, considerato uno dei plenipotenziari dell’attuale amministrazione. Un confronto preliminare che lascia intendere una scelta ormai definita, in attesa solo dell’atto formale di nomina.

Una sfida in salita

La nuova responsabile erediterà una situazione complessa, con una macchina amministrativa ancora sotto stress dopo le turbolenze delle ultime settimane: il bilancio approvato sul filo di lana, i pignoramenti in serie, le criticità post-OSL con oltre 6 milioni di debiti fuori bilancio ancora in piedi, e una situazione di contenzioso in crescita.

Toccherà proprio alla nuova dirigente provare a rimettere ordine nei conti, chiudere le partite aperte e rafforzare la tenuta degli equilibri finanziari. Un compito non semplice, che richiederà visione tecnica, rapidità operativa e anche capacità di mediazione con la politica.

Attesa per la nomina ufficiale

Non è ancora noto quando sarà formalizzata la nomina, ma tutto lascia pensare che l’insediamento avverrà in tempi brevi, forse già nei prossimi giorni. La nuova dirigente sarà chiamata a collaborare con la giunta e con il Consiglio Comunale in un momento in cui la tenuta finanziaria dell’ente rappresenta una priorità assoluta.

Una figura esterna, dunque, che potrebbe portare un cambio di passo e un nuovo approccio nella gestione delle casse comunali. Ma il tempo stringe, e la città si aspetta risposte concrete.

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