Il sindaco di Mascali Luigi Messina mette fine alle polemiche di questi giorni e ridà valore alla bellezza, alla qualità e alla vivibilità della costa mascalese in una intervista rilasciata al nostro giornale online.
“Il mare della costa mascalese è splendido, servito da parecchi stabilimenti balneari ben attrezzati e con bar, ristoranti e hotel che propongono ottimi servizi – dice Messina -. Tutto ciò oggi è messo in discussione da qualche cittadino fazioso, che pur di avere notorietà, mette in difficoltà un intero territorio ed operatori commerciali che hanno investito garantendo molti posti di lavoro in un territorio in gravi difficoltà”.
Sulle presenza di scie di sporcizia in mare segnalate da turisti e villeggianti Messina chiarisce: “Se è vero che le correnti marine delle ultime settimane hanno trascinato tante sporcizie provenienti soprattutto da altri territori. Nessuno ha fatto, però, rilevare come tutto ciò avviene in pochi frangenti del giorno mentre, per buona parte della giornata, il mare è pulitissimo come evidenziato anche dal Ministero della Salute sul Portale delle Acque. E non si può sottacere anche che qualche criticità minima si è manifestata nel Torrente Macchia a causa di alcuni guasti avvenuti laddove scarica il depuratore consortile dopo l’avvenuta depurazione.
Mi preme, tuttavia, evidenziare che il depuratore insiste nel nostro territorio ma noi, come Comune di Mascali, abbiamo una quota di circa il 16% e gli altri Enti consorziati che confluiscono i propri reflui sono i Comuni di Giarre, Riposto, Sant’Alfio e Fiumefreddo di Sicilia.
Inoltre, prima di additare il nostro territorio come l’unico che inquina, mi chiedo: dove scaricano i comuni dell’Acese, visto che non hanno nessun depuratore? E’ notorio, dalle varie inchieste fatte in questi ultimi anni, dove e come scaricano le aziende che si affacciano sulle rive del fiume Alcantara.
Il depuratore di Giardini Naxos – spiega Messina – ha fatto rilevare non poche criticità ed è sotto gli occhi di tutti come le correnti marine si spingano soprattutto dalla zona del messinese verso sud così da trasportare tutto ciò che arriva dalla foce dell’Alcantara. Mi chiedo, ancora, se vengano effettuati i dovuti controlli ai depuratori e scarichi delle varie attività nei territori ricadenti nei Comuni di Giardini Naxos e Taormina.
In questi anni ho fatto rilevare molte delle criticità, con controlli nel nostro territorio, organizzando convegni per sensibilizzare gli amministratori dei vari territori, presentando denunce alle Procure di Messina e Catania in riferimento alle criticità che, probabilmente, provengono dall’Alcantara.
Auspico – conclude il primo cittadino mascalese – che si possano trovare le giuste risorse per progettare e risolvere questi problemi.
Inoltre, ricordo che il nostro depuratore Consortile di Sant’Anna di Mascali, negli anni ha ottenuto un idoneo finanziamento di circa 60 milioni di euro che consentiranno di ampliare il depuratore stesso, realizzando l‘auspicata condotta sottomarina con ampliamento delle reti di adduzione dei Comuni, il tutto finalizzato al funzionamento e alla corretta depurazione, come merita il nostro territorio”.









