Giarre, malasanità al Sant'Isidoro: un medico e due infermieri condannati per omicidio colposo -
Catania
16°

Giarre, malasanità al Sant’Isidoro: un medico e due infermieri condannati per omicidio colposo

Giarre, malasanità al Sant’Isidoro: un medico e due infermieri condannati per omicidio colposo

Si chiude, dopo cinque anni dall’avvio, uno dei processi scaturenti dai numerosi casi di malasanità all’ospedale di Giarre nel periodo in cui è stato soppresso il pronto soccorso.

Sei mesi (pena sospesa) è la condanna, in primo grado, inflitta ad un medico e due infermieri accusati dell’omicidio colposo della 68enne giarrese Opresia Chiappazzo del Popolo, deceduta nel maggio del 2015 nel reparto di Geriatria del Sant’Isidoro. Il Tribunale Monocratico ha anche condannato i tre imputati e l’Asp di Catania a risarcire le parti civili con una provvisionale immediatamente esecutiva.

LA MORTE IN OSPEDALE SENZA ASSISTENZA

I fatti si sono verificati il 2 maggio 2015,  poco dopo le 23,dopo che la paziente aveva avuto una prima crisi e, in assenza del Pronto Soccorso, sono intervenuti, nell’immediatezza dei fatti, l’infermiere del reparto e il medico reperibile. Dopo i primi interventi la situazione è degenerata quando la donna ha accusato un nuovo malore.

A quel punto è stato allertato il 118. Purtroppo, però, l’ambulanza della postazione di Giarre era impegnata in un altro intervento e pertanto è stata allertata la postazione di Mascali la cui ambulanza non è medicalizzata. Con il trascorrere dei minuti la situazione è nel frattempo precipitata con il decesso della paziente. Vani sono stati i tentativi di rianimare la donna ad opera del medico reperibile supportato dal medico della Guardia medica del nosocomio. Quando i medici hanno riferito ai familiari dell’avvenuto decesso la reazione è stata pesantissima.

L’AGGRESSIONE IN CORSIA

I parenti della degente hanno reagito, disperati, scagliandosi contro il medico e l’infermiere, tramortendoli con calci e pugni. Medico e infermiere  hanno fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso di Acireale, ove si sono presentati autonomamente; riscontrate diverse ferite lacero contuse al volto. All’infermiere sono stati assegnati 15 giorni di prognosi, il medico, invece, ha riportato anche un trauma cranico: è stato colpito alla testa da una fioriera.

A riportare l’ordine sono stati i carabinieri della Compagnia di Giarre allertati dopo le concitate fasi che, su disposizione della Procura, hanno aperto un fascicolo, disponendo il sequestro della cartella clinica della donna deceduta.

Potrebbero interessarti anche