Giarre, calvario infinito: alcune zone da 72 ore senz’acqua. Città allo stremo tra caldo record e silenzio delle istituzioni -
Catania
33°

Giarre, calvario infinito: alcune zone da 72 ore senz’acqua. Città allo stremo tra caldo record e silenzio delle istituzioni

Giarre, calvario infinito: alcune zone da 72 ore senz’acqua. Città allo stremo tra caldo record e silenzio delle istituzioni

Sono trascorse ormai 72 ore dall’inizio dell’emergenza idrica e in molte zone di Giarre i rubinetti continuano a restare drammaticamente a secco. Un disagio senza precedenti che, complice il caldo torrido di questi giorni, si è trasformato in un vero e proprio calvario per centinaia di famiglie.

A pagare il prezzo più alto sono soprattutto gli anziani, le persone con disabilità, i bambini e tutti quei cittadini fragili che da tre giorni sono costretti a fare i conti con l’impossibilità di svolgere anche le più semplici attività quotidiane. Lavarsi, cucinare o garantire le normali condizioni igieniche è diventato un problema.

E mentre cresce la rabbia dei residenti, resta l’amara constatazione dell’assenza di un piano di emergenza. Nessuna distribuzione straordinaria di acqua, nessun punto di approvvigionamento pubblico, nessuna misura concreta per alleviare i disagi di una popolazione ormai esasperata.

Nelle scorse ore la SIE ha comunicato di aver riparato il guasto e che il servizio sarebbe tornato regolare. Una versione che però si scontra con la realtà raccontata dai cittadini. Sui social continuano infatti a moltiplicarsi le segnalazioni di abitazioni ancora completamente senz’acqua, con rubinetti che, a distanza di ore dall’annuncio, restano desolatamente asciutti.

A rendere ancora più pesante la situazione è il totale silenzio del Comune di Giarre. Da Palazzo di Città non sono arrivate comunicazioni ufficiali per spiegare l’evoluzione dell’emergenza, informare sui tempi di ripristino o rassicurare la popolazione. Un vuoto comunicativo che alimenta sfiducia e indignazione.

Nel mirino finisce anche il sindaco Leo Cantarella, accusato da molti cittadini di essere assente proprio nel momento in cui la città avrebbe bisogno di una guida. Mentre l’emergenza idrica continua a mettere in ginocchio interi quartieri, il primo cittadino continua infatti a presenziare a inaugurazioni, cerimonie e momenti conviviali, immagini che inevitabilmente contrastano con quelle dei giarresi costretti da tre giorni a vivere senza acqua.

Dopo 72 ore di disagi, la pazienza dei cittadini è ormai agli sgoccioli. E la domanda che si rincorre da un quartiere all’altro è sempre la stessa: quando finirà questo incubo?

Potrebbero interessarti anche