Un polo produttivo, finito di costruire negli Anni ’90, con l’obiettivo di trasformarsi in un’area attrezzata artigianale. Il polo artigianale di contrada Codavolpe a Trepunti, che, negli anni, ha incrementato l’offerta in tema di servizi, paradossalmente non è stato valorizzato dalle amministrazioni che si sono susseguite e oggi ha le sembianze di una struttura produttiva ibrida nel deserto delle necessità e delle idee.
Nell’aprile scorso a lanciare l’allarme sulla Zona artigianale era stato anche il consigliere di opposizione Carmelo Strazzeri. L’assessore Antonella Santonoceto che ha la delega sulla Zona artigianale, ammette le difficoltà. “Ho effettuato, di recente, un sopralluogo per verificare le esigenze. Ho istituito diversi tavoli con vari gruppi di operatori per tentare una intesa sulla gestione autonoma del polo produttivo, sull’esperienza analoga del mercato ortofrutticolo. Purtroppo la difficoltà nasce da un problema di fondo: la struttura da alcuni anni è variegata ed ha perso la sua iniziale connotazione artigianale.
La commistione con altre tipologie, anche di carattere commerciale, ha certamente influito sulla volontà di fare gruppo avendo interessi diversi. Sullo sfondo alcune criticità. Preoccupa – continua l’assessore Santonoceto – la scarsa illuminazione interna, alla quale stiamo provvedendo con una prenotazione di spesa che ammonta a 35 mila euro. Somma che, però, rimane in attesa di essere autorizzata dalla ragioneria. Riguardo i cancelli non è semplice chiuderli, perché nella Zona artigianale accedono mezzi a qualunque ora del giorno e, oltretutto, non tutti gli operatori sono favorevoli alla chiusura notturna.
Mentre invece si dicono propensi alla video sorveglianza, in parte presente e di proprietà dei singoli operatori. Ho lanciato la proposta di riuscire a rendere più visibile, all’esterno, la Zona artigianale implementando la segnaletica, curando meglio l’aiuola spartitraffico tra la Statale e via Codavolpe e un progetto più ambizioso: abbattere una porzione del muro perimetrale che si affaccia sulla Statale, realizzando un nuovo e più strategico varco”.





