Voragini, dislivelli e rattoppi saltati mettono a dura prova la sicurezza degli automobilisti in transito. E con l’aumento, in estate, dei flussi veicolari per via di vacanzieri e pendolari del mare che attraversano la città, i pericoli diventano ancora più preoccupanti. A Giarre l’allarme buche è tutt’altro che cessato.
Gli interventi manutentivi eseguiti nei mesi scorsi dal Comune che, avvalendosi di piccoli investimenti ha ripavimentato solo alcuni tratti di strade ad alta densità veicolare, hanno solo in minima parte risolto le criticità. Ed oggi sono solo un ricordo. E in attesa di un nuovo finanziamento si procede con i rattoppi veloci con il bitume a freddo. Interventi che, purtroppo, non risolvono le criticità. Dislivelli e voragini presenti anche dove di recente sono stati effettuati i lavori di bitumazione. Corso Europa e corso Messina i due casi emblematici.
Decisamente allarmante il quadro in via Via Manzoni: la pavimentazione dell’asse viario che dal quartiere residenziale di viale Libertà raggiunge il corso Italia, nel cuore del centro storico, si presenta gravemente deteriorata. Tante e ravvicinate le buche createsi nel manto stradale ormai molto usurato e che mettono a dura prova pneumatici e ammortizzatori.Analogamente lungo la via Tommaseo si contano decine di buche, avvallamenti e tombini sporgenti o affossati che rendono la strada comunale un vero percorso di guerra.
L’amministrazione è impegnata a reperire nuove risorse e programmare, ove possibile, nuovi interventi manutentivi che comprendono diverse strade con il manto ammalorato. Ma, allo stato, la priorità ineludibile è l’uscita dal dissesto con l’approvazione in Consiglio della delibera dell’ipotesi di bilancio stabilmente equilibrato.





