La Chiesa Madre di Giarre è tornata ad ospitare il pranzo solidale, iniziativa di volontariato sospesa negli ultimi anni a causa della pandemia. La parrocchia Sant’Isidoro agricola, guidata dall’arciprete don Nino Russo, ha voluto riprendere questo appuntamento con le persone bisognose o con disagi particolari.
“Durante la pandemia – spiega Salvo Puccio della Caritas parrocchiale – abbiamo sostituito il pranzo con il pacco solidale consegnato alle famiglie nel periodo natalizio con alimenti vari. Riprendiamo adesso per volere di don Nino il pranzo. Gli invitati sono persone sole, con disagi, problemi; con loro abbiamo condiviso un momento conviviale per stare tutti insieme. E’ stato un pranzo della parrocchia, non solo degli assistiti Caritas. Sono stati invitati anche gli assistiti che alloggiano nella casa della speranza Viviana Lisi, gli assistiti del Centro di aiuto alla vita di Giarre e i ragazzi del Centro Santa della Comunità Papa Giovanni XXIII. Lo spirito è stato quello dello stare insieme, della convivialità, della fraternità. Noi stessi abbiamo pranzato allo stesso tavolo mentre servivamo le varie portate. Tutta la parrocchia si è mobilitata per la preparazione di questo pranzo. Ringraziamo il gruppo dell’Avulss per la collaborazione a 360 gradi e quanti hanno contribuito con un piccolo gesto, tra cui un panificio di Mascali e il Banco alimentare. Siamo insieme a fare sinodalità”.






