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Giarre, criticità trasporto collettivo e scuole non presidiate

Giarre, criticità trasporto collettivo e scuole non presidiate

Il trasporto collettivo scolastico risente delle ataviche criticità del traffico davanti le scuole. Un caso emblematico è rappresentato dal nodo di corso Europa, incrocio via Trieste. Complicato è invece attraversare la parte terminale di viale Libertà, in prossimità delle Itis Fermi e della Media Montalcini. Proprio davanti al plesso che si affaccia sul viale Libertà, permangono le difficoltà per via delle auto in doppia fila a ridosso dell’ingresso principale. L’attraversamento pedonale degli studenti al momento risulta presidiato dai vigili solo a fasi alterne.

I fruitori del Reddito di cittadinanza che, nell’ambito del progetto Puc, dovevano essere distribuiti nelle scuole di pertinenza comunale, al momento non stanno svolgendo questa importante attività. Dal Comune si apprende che, nei prossimi giorni, prenderanno servizio, comprese 4 unità lavorative che saranno invece assegnate al servizio di scuolabus comunale che – rassicura l’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Santonoceto – ripartirà a metà del mese di ottobre prossimo. Quanto alla sicurezza davanti le sedi scolastiche, la vigilanza affidata ad alcune unità che percepiscono il reddito di cittadinanza dovrebbe partite la prossima settimana. Frattanto le maggiori proteste sui social si concentrano per il plesso Manzoni di viale Mediterraneo a Macchia dove si assiste al transito di mezzi pesanti nell’orario in cui entrano ed escono dalla scuola gli alunni, con potenziali pericoli. La strada, oltretutto, è occupata da auto parcheggiate in doppia fila e, nelle ore di punta,  l’area antistante la scuola, si trasforma in una bolgia infermale.

Analogo il copione lungo il viale Don Minzoni e sul viale Sturzo, in prossimità dell’incrocio con via Pellico.  Piena paralisi anche nei pressi delle rotatorie spartitraffico di corso Europa e all’ingresso della sede della media Verga di piazza Immacolata con ripercussioni sul traffico in via Garibaldi. Un altro nodo particolarmente critico è quello di piazza Carmine. Alle 8 del mattino si registra la il blocco lungo la via Bellini che risulta decisamente inadeguata per il transito dei bus. L’assenza della polizia locale fa il resto.

Gli agenti destinati alla viabilità sono pochi e il Corpo riesce ormai a gestire solo i principali servizi d’istituto. Al punto che da tempo persino il centro storico non ha più un presidio permanente a ridosso dell’incrocio di piazza Duomo. Sullo sfondo difficoltà organizzative per le auto di servizio in avaria e che necessitano della revisione, carenza di strumentazioni e il progressivo azzeramento del personale, tra pensionamenti, trasferimenti e dislocazione in altri uffici.

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