Assicurazione sulla vita: quando e come farla -
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Assicurazione sulla vita: quando e come farla

Assicurazione sulla vita: quando e come farla

Esistono diversi tipi di assicurazione, e questo è risaputo. Se la più comune è quella sulle vetture, è anche vero che in molti si informano quotidianamente su come e quando stipulare assicurazioni sulla propria vita.

Le assicurazioni sulla vita sono dei contratti assicurativi in cui l’assicurazione, a patto che le venga versato periodicamente un premio, si impegna a versare un capitale o una rendita a un determinato beneficiario in caso di morte della persona assicurata. Ma vediamo meglio nel dettaglio come funzionano le assicurazioni sulla vita.

Come funzionano le assicurazioni sulla vita

Nel momento in cui un contraente si interessa all’idea di stipulare un’assicurazione vita, quello che avviene fin da subito è un’attenta valutazione da parte dell’agenzia assicurativa. La valutazione si basa sui seguenti dati:

  • la salute e situazione fisica dell’assicurato;
  • la presenza o meno di malattie pregresse;
  • il tipo di lavoro svolto;
  • la pratica di eventuali sport e il loro livello di pericolosità;
  • l’eventuale condizione di fumatore o l’assunzione di altri tipi di sostanze a rischio;
  • età al momento della sottoscrizione.

Sulla base di questo verrà scelto il costo del premio da versare all’assicurazione.

I tipi di polizza sulla vita

Esistono diversi generi di polizza sulla vita, che variano a seconda delle necessità dell’assicurato e dei beneficiari. Nello specifico le principali sono così ripartite:

  • Assicurazione caso morte, ovvero quella per eccellenza, che permette ai familiari beneficiari di ricevere un capitale o una rendita in denaro in caso di morte dell’assicurato.
  • Caso vita, ovvero un’assicurazione che fa quasi da fondo pensionistico e permette di accumulare del denaro per potersi permettere una vecchiaia serena.
  • Polizze miste, con copertura sia per la vita che per la morte, oltre che per eventuali invalidità, infortuni, malattie oppure perdita del lavoro.
  • Assicurazione mutuo casa, che permette di saldare il mutuo in caso di dipartita del contraente. Si tratta di un’idea molto utile in modo tale da non dover pesare con i propri debiti sugli eredi.

Perché contrarre un’assicurazione sulla vita

Ci sono diverse ragioni per cui si può desiderare di contrarre una polizza sulla propria vita. Ed è proprio per venire incontro a queste diverse motivazioni che esistono tipi di assicurazione così diversi.

Bisogna però considerare che il motivo principale per cui molti decidono di firmare questo genere di contratto è uno: non voler pesare sulla propria famiglia e rendere il futuro dei propri cari più sereno in caso di propria dipartita.

C’è comunque da considerare un ulteriore fattore, più delicato, ovvero quello riguardante le assicurazioni caso vita e quelle miste. Questo genere di polizze, infatti, hanno anzitutto un occhio verso il futuro del singolo, che può decidere di contrarle per tutelarsi in quanto riconosce le proprie difficoltà.

Ad esempio, se si fa un lavoro instabile oppure sottopagato, oppure se il proprio è un lavoro usurante, diventa molto importante avere una polizza assicurativa che copra eventuali scompensi in tal senso. Lo è in particolare se la propria occupazione è a rischio incidenti, appunto, che possono comportare anche la perdita della possibilità di continuare a svolgere la propria attività, e perciò di vivere con uno stipendio adeguato.

Quanto durano le assicurazioni sulla vita

Per molti la durata di un’assicurazione sulla vita sembrerebbe scontata, ma così non è. In realtà, infatti, in molti preferiscono avere questo genere di copertura per un tempo predefinito.

Nello specifico, ad esempio, un genitore con dei figli che ancora vanno alla scuola dell’obbligo potrebbe decidere di contrarre l’assicurazione fino alla data in cui loro dovrebbero concludere i propri studi. Ma si può anche optare per la fine del mutuo o il momento della pensione, ad esempio. Sicuramente l’agente di un’assicurazione sarà ben pronto a fare da guida proprio in questa scelta.

Come scegliere una polizza vita

Per capire al meglio quale sia la tipologia di polizza vita da scegliere oppure il miglior servizio attraverso il quale contrarla, dunque, bisogna capire una serie di fattori molto importanti. Per scegliere la propria assicurazione bisogna perciò valutare:

  1. I vari piani assicurativi proposti dalle diverse agenzie. Bisogna perciò informarsi sulle singole compagnie per capire quali siano le loro proposte, magari tenendo in considerazione anche dei fattori che non si erano ancora valutati.
  2. Le recensioni dei clienti. Le esperienze di coloro che hanno già contratto un’assicurazione sulla vita possono essere delle ottime guide nella scelta in quanto permettono di avere un’idea chiara su quali siano i servizi offerti da una determinata impresa assicurativa.
  3. Cosa ne pensano i propri familiari. Spesso si tratta, infatti, di una decisione da fare insieme. Magari la propria famiglia preferirebbe ricevere un reddito invece di un compenso, o viceversa. Solo parlando insieme si potrà capire quale sia l’opzione migliore per le necessità di tutti.
  4. Quanto sia economicamente sostenibile. Non tutte le coperture assicurative hanno lo stesso costo, e bisogna sempre ricordarsi che la spesa di un premio assicurativo deve rientrare nella sostenibilità economica del nucleo familiare.

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