“Siamo un gruppo di donne di diversa età, esperienza e professionalità ma con un unico obiettivo: salvaguardare i diritti, l’emancipazione e la libertà delle donne attraverso le leggi costituzionali, la cultura ed il fare sul nostro territorio ionico- etneo. Siamo, anche le più giovanissime, quelle delle gonne a fiori e delle piazze che ancora oggi costituiscono simboli e strategie di impegno civile. La democrazia necessita di partecipazione e di controlli. La libertà, soprattutto quelle delle donne, è sempre insidiata da forze occulte o manifeste e non è mai acquisita per sempre. Il nostro impegno farà bene alle donne e agli uomini che abbiamo desiderato che fossero presenti in questo percorso”.
Così si presenta sul proprio blog https://coordinamentodonnegiarre.blogspot.com il nuovo Coordinamento Femminile che si riunisce a Giarre dal settembre scorso.
Asili nido, consultori e funzionamento delle legge 194 sull’aborto, cultura femminile, informazione sono i temi su cui il coordinamento ha già lavorato.
Una lettera è stata già inviata al Direttore Generale dell’Asp, Azienda Sanitaria Provinciale di Catania, sul funzionamento della legge rispetto al quale il Coordinamento ha qualche dubbio, considerato il 98% degli obiettori del personale sanitario. Percentuale fornita dalla stessa ASP. Ma non solo servizi. L’attività del Coordinamento ha anche come obiettivo quello di fare conoscere, attraverso mostre ed incontri, la storia e la storiografia, il pensiero filosofico, la letteratura e l’editoria femminile, che hanno costituito nuovi paradigmi dei saperi e prassi di politica delle donne.
Il Coordinamento è stato costituito da donne che sono state impegnate a Giarre durante il femminismo degli anni settanta, da donne di diversa esperienza sociale, da giovani donne desiderose di impegnarsi per rigenerare uno sguardo politico sul nostro territorio. Il Coordinamento, che è un luogo aperto come nella migliore tradizione movimentista, si riunisce presso i locali di via Carolina insieme alle associazioni Agorà, Cine Circolo Agorà ed Articolo 1, i cui presidenti sono uomini.
La presenza ed il contributo degli uomini costituisce per il Coordinamento, ed in questo contesto storico, un confronto aperto e necessario che ha già vissuto la forza d’urto del femminismo. La prima iniziativa pubblica è stata la presentazione del libro della giornalista Patrizia Maltese che è un’inchiesta sul malfunzionamento in Italia della legge 194 del 1978. Il prossimo 18 maggio, invece, la presentazione del testo “I libri delle donne” della giovane Vera Navarria , a presentarlo sarà la giovanissima letterata Ottaviana La Rosa.
Nunziatina Spatafora






