Nota congiunta del sindaco di Giarre, Leo Cantarella e del presidente del Consiglio, Giovanni Barbagallo sui fatti di sabato scorso nel sanatorio giarrese dove il caposala Raffaele Musumeci (che è anche vice presidente del Consiglio comunale) è stato vittima di una aggressione che, solo per una fatalità, non è finita in tragedia. Musumeci è stato pesantemente minacciato con una pistola e poi aggredito.
Nella nota congiunta si legge: “Apprendiamo con sdegno quanto avvenuto lo scorso sabato nel presidio ospedaliero Sant’Isidoro di via Forlanini, teatro di una deliberata aggressione nei confronti del vice presidente del Consiglio, Raffaele Musumeci, nella sua veste di caposala della struttura ospedaliera.
Senza entrare nel merito della vicenda, nel pieno rispetto degli accertamenti investigativi, l’Amministrazione comunale, il Consiglio comunale nella sua interezza, nel condannare il deplorevole atto di violenza, esprimono convintamente solidarietà al vice presidente del Consiglio, Raffaele Musumeci”.







