Ricognizione operativa a Riposto dell’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone per la Mareneve e la pista pedo ciclabile sul lungomare -
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Ricognizione operativa a Riposto dell’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone per la Mareneve e la pista pedo ciclabile sul lungomare

Ricognizione operativa a Riposto dell’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone per la  Mareneve e la pista pedo ciclabile sul lungomare

Per la dorsale che consentirà di rivoluzionare il sistema di mobilità di Riposto e del suo comprensorio mancano ormai gli ultimi adempimenti, dopo un lungo percorso tecnico procedurale. Il decreto di finanziamento di una opera pubblica prioritaria, attesa da 50 anni, è l’ultimo step prima dell’avvio dei cantieri per la realizzazione della Mareneve che collega la Ss114, in prossimità dello svincolo A18 di Giarre con diversi centri abitati del Comune di Riposto, fino al lungomare Torre Archirafi-Riposto, nelle adiacenze dell’area portuale. L’infrastruttura stradale, che si sviluppa per quasi 4 chilometri, svolge diverse funzioni di fondamentale importanza nello sviluppo socio-economico dell’intera zona jonica-etnea, nonché di protezione civile. Nella prospettiva di imprimere una ulteriore accelerazione della fase procedurale, è stata effettuata una ricognizione sui luoghi,
verificando i punti critici della Mareneve, cui hanno preso parte l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, unitamente al sindaco di Riposto, Enzo Caragliano, l’assessore ai Lavori pubblici, Rosario Caltabiano, al dirigente comunale dell’Utc, ing.Orazio Di Maria, al tecnico progettista ing.Marco Leone e al consulente giuridico dell’assessore Falcone, avv. Francesco Pio Leotta. “E’ stata l’occasione per fare il punto sulle principali funzioni della nuova infrastruttura viaria, verificandone l’impatto sul territorio e che – ha rimarcato il sindaco Enzo Caragliano – costituisce una via diretta di esodo per i centri che collega, sviluppandosi prevalentemente in ambito urbano con attraversamenti ferroviari, integrandosi con la viabilità pedemontana. Un sogno sempre più alla portata in considerazione dell’ultimazione degli adempimenti procedurali, prima dell’agognato decreto, per i quali riconosciamo l’impegno profuso dall’assessore Falcone che ha seguito tutti i passaggi di questa gigantesca opera viaria”. La visita operativa dell’assessore regionale alle Infrastrutture a Riposto si è rivelata utile anche per fare il punto su un’altra importante opera: la realizzazione della pista ciclopedonale sul lungomare Riposto-Torre Archirafi. Un intervento progettuale che prevede la riqualificazione dell’attuale percorso, il rifacimento del manto stradale (circa 2 chilometri dalla radice del porto sino all’innesto di via Marina), il rifacimento di marciapiede, pista, muretti a ringhiera. Il piano operativo, per un importo di 3 milioni 250 mila euro, contempla l’innalzamento della pista ciclabile a livello del marciapiede che sarà delimitata da una aiuola alberata e la riqualificazione delle diverse aree a verde esistenti. “Il progetto esecutivo di questo importante intervento che attende il disco verde dell’assessorato regionale alle Infrastrutture – afferma il sindaco Enzo Caragliano – risponde alle esigenze di tutela della sicurezza degli utenti della strada e risulta idonea al raggiungimento dell’obiettivo di incrementare la mobilità ciclistica, contemperandolo con le esigenze di sicurezza stradale. È certamente una occasione formidabile per la nostra città e l’eventuale realizzazione del progetto rappresenta un plus valore nell’offerta dei tanti servizi resi alla collettività”.

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