Tutto come previsto. Poco prima della conclusione della seduta consiliare ieri sera il consigliere di Impegno Comune, Salvo Mauro ha letto una nota spiegando le ragioni delle proprie dimissioni da consigliere comunale. “Pur essendo stato onorato di ricoprire il ruolo istituzionale, mi sono reso conto che, per via dei numerosi impegni professionali ed associativi, non riesco a coniugare tali impegni con quelli istituzionali che ritengo inderogabili. Pertanto, sono pienamente fiducioso che il rag. Carmelo Strazzeri (primo dei non eletti nella lista Impegno comune), saprà egregiamente rappresentare la comunità giarrese e lo spirito del movimento di appartenenza”.
A margine della seduta consiliare il sindaco Cantarella ha commentato quanto accaduto in aula: “prendo atto delle ragioni esposte da Mauro, tuttavia sono convinto del fatto che lo stesso avrebbe potuto dare un apporto al Civico consesso, in virtù delle riconosciute qualità umane e professionali”. Nessun commento ieri sera in aula dopo la sortita dell’ormai ex consigliere Mauro. Neppure un grazie. Nulla. Un imbarazzante silenzio. La pratica Mauro è stata rapidamente archiviata.
Preliminarmente, in Consiglio, è stata ratificata l’elezione dei componenti delle commissione elettorale, mentre il consigliere di maggioranza Santo Primavera, con piglio critico ha chiesto al presidente del Consiglio Barbagallo, “di coordinarsi per mettere all’ordine del giorno le delibere complete di parere, poichè in una mancava il visto del Collegio dei revisori dei conti”.
Delibera, relativa alla regolarizzazione degli affidamenti – in somma urgenza – inerente la raccolta della cenere vulcanica (emergenza Etna), che è stata poi ritirata per essere esitata al prossimo Consiglio, in programma per mercoledì 29 dicembre alle 9.30, seduta durante la quale è prevista la surroga del consigliere Mauro.




