La polizia locale sotto organico non riesce a presidiare i nodi nevralgici. E cosi, in questi giorni che precedono le festività natalizie, le strade del centro sono assediate dalle auto e dai mezzi pesanti. Ieri mattina il nodo di piazza Alessi, a ridosso del monumento ai Caduti è stato teatro dell’ennesima paralisi. Con le auto bloccate nell’incrocio trappola con i semafori guasti da quasi un ventennio e i parcheggi selvaggi che costringono le auto ad effettuare manovre azzardate. Sabato mattina, in pieno centro, un gigantesco bus turistico, in barba alle regole del Codice della strada, è rimasto parcheggiato in controsenso davanti al semaforo, provocando una bolgia infernale. Di vigili urbani neanche l’ombra.
Criticità analoghe si palesano nelle ore di punta anche in altre zone nevralgiche della città. Ed in particolare a ridosso delle sedi scolastiche. Il dossier polizia municipale è una delle priorità dell’amministrazione Cantarella. Da mesi il corpo della polizia locale si è ridotto drasticamente, tra pensionamenti e mobilità. Il sindaco Cantarella sottolinea che “per l’assunzione di un nuovo comandante è necessario ottenere il via libera del ministero dell’Interno per via dei limiti imposti dal dissesto e dalla mancata approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente equilibrato. E’ più che evidente anche la carenza di organico. Con l’assessore Claudio Raciti, cui ho conferito la delega della polizia municipale, a breve incontrerò i vigili per fare il punto”.




