Nunziata di Mascali: ritrovati resti umani davanti alla Nunziatella -
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Nunziata di Mascali: ritrovati resti umani davanti alla Nunziatella

Nunziata di Mascali: ritrovati resti umani davanti alla Nunziatella

Davanti alla chiesetta della Nunziatella, nella frazione di Nunziata di Mascali, una ditta impegnata negli scavi per il potenziamento della fibra ottica, ha ritrovato parte di uno scheletro umano.

A soli 50-60 centimetri di profondità dalla sede stradale, gli operai hanno rinvenuto le prime schegge di ossa umane.

Procedendo a mano nello scavo sono venuti fuori il femore sinistro ancora legato al bacino e parte del femore destro che, da una prima analisi, sembrerebbero appartenere ad un uomo adulto, sepolto sulla nuda terra.

Lo spazio nel quale si trovano i resti del defunto e i limiti della struttura tombale sono stati opportunamente delimitati.

Il materiale venuto fuori dai vari strati che ricoprivano quello che resta dello scheletro del defunto, sembrerebbe materiale coevo alla realizzazione della chiesetta.

Il complesso della Nunziatella è stato oggetto di diversi interventi di restauro e di scavo a partire dagli anni ’80.

La chiesa della Santissima Annunziata, detta comunemente della Nunziatella, è una chiesa di origine paleocristiana e medievale, dove sono stati scoperti alcuni affreschi bizantini risalenti al XII secolo, come il Cristo Pantocratore nel catino absidale.

Il restauro condotto nella parte nord della chiesa della Nunziatella a partire dall’ottobre del 2012 e terminato l’anno successivo, ha riportato alla luce anche i resti di un’antica basilica paleocristiana, la cui costruzione si colloca tra la fine del V secolo e il VI secolo e nella cui navata centrale sono presenti porzioni di mosaici policromi con volatili e soggetti marini di straordinaria bellezza.

Dai recenti scavi condotti nell’area sono emersi numerosi reperti che includono frammenti di ceramiche appartenenti ad utensili di vario genere come vasi, coppe e pentole, ma anche pietre levigate, monete in bronzo di origine greca e bizantina insieme ad altri reperti in bronzo e argento.

I resti umani ritrovati comprendono quattro scheletri (tre di sesso femminile, uno di sesso maschile), di età compresa fra i 7 e i 40 anni, la cui sepoltura è da ricondurre a un periodo che va dal 1210 al 1410. La prevalenza di scheletri femminili ha fatto ipotizzare la presenza a Nunziata tra il XIII e il XIV secolo di una comunità religiosa mista, con clero officiante.

Inoltre, nel corso degli anni, nella zona circostante alle sepolture e nella zona retrostante alla Nunziatella, sono stati segnalati anche delle fornaci di età tardo romana.

Il ritrovamento di questo ultimo scheletro fornirà sicuramente nuovi elementi di indagine e di studio che meglio permetteranno di comprendere agli storici, agli archeologici e agli antropologi l’evoluzione storica del manufatto architettonico e di tutta l’area.

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