“La forma è essa stessa anche sostanza?” Un quesito che si è posto un nostro lettore e oggi, Festa della Repubblica, assume maggiore rilevanza. Il riferimento è alle condizioni in cui versano le bandiere istituzionali che sventolano sul prospetto principale del palazzo municipale di via Callipoli.
“La forma – ovvero il degrado e lo sporco delle bandiere del palazzo di città – ben rappresenta la sostanza, ovvero lo stato di abbandono, di avvilimento, di povertà amministrativa in cui versa (ahinoi) la città di Giarre.
Vivo fuori dalla Sicilia, ma vengo spesso nella mia amata città natale, ma, ogni volta che ritorno, trovo la mia Giarre sempre più sporca, sempre più degradata, sempre più abbandonata a se stessa, sempre più orfana di una adeguata amministrazione. In altre parole: sempre più orfana di un vero
Sindaco!! E l’esempio della vergogna delle sdrucite, sporche, lacere e penzolanti bandiere, sventolanti dal Palazzo di Città, fotografa, in maniera netta e incontestabile, una situazione che dovrebbe far arrossire di vergogna il Sindaco di Giarre.
Ma – scrive il lettore – per l’avv. D’Anna, il Sindaco che avrebbe dovuto risollevare le sorti della Città, stando ai numerosissimi buoni propositi annunciati durante la sua campagna elettorale delle ultime amministrative comunali del 2016, non è così!! E’ super protetto da una resistente “faccia di bronzo”! Non arrossisce mai! E, soprattutto, mi riferiscono che si vede sempre più raramente in giro, tanto che, dalle informazioni di “radio fante”, la famosa trasmissione di RAI3 ” Chi l’Ha Visto” sarebbe interessata ad occuparsi del caso!
Non entro nella disamina di altre drammatiche emergenze amministrative giarresi, ma sottolineo, con ulteriore vigore che, talune volte, “la forma è sostanza”!
Conclude la missiva il nostro lettore: “Che tristezza veder sbandierare quegli stracci di bandiere dal balcone del Palazzo di Città a Giarre! Il Sindaco D’Anna non stia a raccontarci che non si potevano spendere 150€ per tre bandiere nuove! A lui resta (fortunatamente per i giarresi) ancora poco tempo per esercitare il suo ruolo di primo cittadino: ritorni a varcare il portone di via Callipoli 81, si riappropri della sua stanza e si rifaccia vedere (e magari sentire) nel luogo che, da sempre, ha rappresentato la sede istituzionale dei Sindaci di Giarre! E compri (anche di tasca sua!) tre bandiere nuove!!! Per la forma e per la sostanza!!!”.







