Giarre, ingressi scaglionati a scuola: ma i trasporti non sono stati potenziati. Scioperano gli studenti -
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Giarre, ingressi scaglionati a scuola: ma i trasporti non sono stati potenziati. Scioperano gli studenti

Giarre, ingressi scaglionati a scuola: ma i trasporti non sono stati potenziati. Scioperano gli studenti

La Prefettura ha deciso che gli istituti superiori, sino a fine anno scolastico, devono adottare ingressi e uscite degli studenti scaglionati, ma i trasporti non sono stati potenziati e a farne le spese sono gli studenti, soprattutto i pendolari.

Stamattina hanno scioperato studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “M. Amari” e dell’Iis “Fermi Guttuso”. In un comunicato gli studenti spiegano: «Molti ragazzi pendolari non avranno un mezzo di trasporto o una corsa disponibile per il secondo turno di entrata, quindi dovranno comunque venire a scuola alle 8.15 e rimanere 90 minuti fuori creando assembramenti al di fuori delle strutture scolastiche. Stessa cosa per quanto riguarda l’uscita».

I ragazzi aggiungono che erano state assicurate corse in più ma «di quelle in effetti aggiunte gli orari compatibili con le entrate scolastiche sono poche». Gli studenti lamentano che la Interbus non ha potenziato le corse: a seguito dello scaglionamento di ingressi e uscite alcuni pendolari uscendo da scuola alle 15 tornano a casa alle 17.

Questa mattina un gruppetto di studenti si è recato in Prefettura e al Provveditorato per esprimere il loro dissenso: Michele Torrisi per l’Amari e Carlo Palella e Giulia Grasso per il Fermi-Guttuso. Secondo gli studenti occorreva potenziare i trasporti anche noleggiando ulteriori bus da ditte private, oppure mantenendo la didattica a distanza al 50%.

La decisione degli ingressi e uscite scaglionate è ormai irrevocabile, come è stato loro confermato in Prefettura. I ragazzi intendono continuare a protestare anche perché il prossimo anno scolastico è un’incognita.

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