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Cancelli automatici: come fare la manutenzione?

Cancelli automatici: come fare la manutenzione?

I cancelli automatici sono una soluzione ideale per migliorare la sicurezza e il comfort della propria abitazione. Tuttavia, per essere sempre pronti all’uso è importante eseguire una manutenzione di ogni loro parte. Vediamo quali sono i passi fondamentali da eseguire.

Un cancello automatico è un complemento presente in molte abitazioni. Complemento, che è in grado di accrescere la sicurezza e un maggior livello di comfort una volta installato.

Infatti, oltre ad essere una scelta ideale per limitare l’accesso agli estranei, è anche una soluzione che permette di rendere più agevole l’accesso alle persone del proprio nucleo familiare o ai propri conoscenti nella propria proprietà.
Grazie ad un telecomando, le cerniere per cancelli che sorreggono i battenti si andranno ad aprire e chiudere in maniera automatica. Senza avere la necessità di un intervento manuale da parte di una persona. Cosa che può risultare scomoda nelle giornate di pioggia o nelle fredde giornate invernali.

Per poter offrire questi benefici, una volta installato, un cancello automatico deve essere sottoposto a una serie di interventi di manutenzione. Interventi, che è bene non dimenticare se non si vuole incorrere in malfunzionamenti o nella peggiore delle ipotesi in rotture di qualche sua componente.

1: Verificare ogni componente metallico del cancello

Almeno una volta all’anno, è bene verificare che ogni componente metallico del cancello sia in idonee condizioni. Tra i controlli più importanti da verificare ci sono:

– assicurarsi che le cerniere del cancello siano ben lubrificate e stabili. In questo modo, il meccanismo di apertura e chiusura del cancello si andrà ad aprire e chiudere nel modo corretto;

– verificare lo stato di usura di tutti i meccanismi che muovono il cancello. Non ci devono essere segni di usura, ruggine o sporcizia. Per fare questo è bene pulire al meglio le staffe e i pistoni. Così da eliminare polvere, foglie o insetti che si sono depositati con il passare del tempo;

– eseguire una completa lubrificazione di ogni parte in movimento. Al termine delle operazioni di pulizia del cancello, è bene lubrificare le varie componenti in modo da facilitare ogni loro movimento e ridurre gli attriti.

2: Sostituzione di cavi e copri cavi

I movimenti di apertura e chiusura del cancello, oltre al sole e alla pioggia, sono le cause principali del deterioramento di cavi e copri cavi che vanno a far funzionare il cancello automatico. Almeno una volta all’anno, meglio in primavera o in autunno, è bene verificare lo stato di usura dei cavi e dei copri cavi.

Inoltre, se si notano dei segni di morsi sui cavi (da parte di roditori o altri animali selvatici), è opportuno procedere all’acquisto di copri cavi più resistenti e che mettono al sicuro i cavi elettrici.

3: Non bisogna improvvisarsi esperti

Se si identifica un problema nel proprio cancello automatico – o ci si accorge di problemi durante l’apertura o la chiusura del cancello – è bene chiamare il prima possibile l’azienda che si è occupata della sua installazione. Cercare di ripararlo, senza avere le giuste conoscenze e strumenti, può portare a problemi ancora più seri e che possono andare a rendere inutilizzabile il cancello.

Nel caso non si è sicuri delle azioni da compiere per eseguire una corretta manutenzione, è sempre bene leggere il manuale di istruzioni che l’installatore ha consegnato al termine dell’installazione del cancello automatico. Grazie alle informazioni in esso contenute, si potrà procedere con più cognizione di causa alla manutenzione del cancello automatico.

Nel caso le istruzioni risultino complicate o poco chiare, può essere una buona idea stilare un contratto di manutenzione con il tecnico o l’azienda che ha installato il cancello automatico. In questo modo, si potrà essere certi che tutte le operazioni di manutenzione saranno eseguite nel modo più corretto.

 

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