Scendono i prezzi delle case in Sicilia, a Catania -2,3% rispetto al 2019 -
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Scendono i prezzi delle case in Sicilia, a Catania -2,3% rispetto al 2019

Scendono i prezzi delle case in Sicilia, a Catania -2,3% rispetto al 2019

Gli ultimi anni hanno segnato una tendenza di decrescita praticamente costante per quanto riguarda il prezzo degli immobili situati in Sicilia, e il 2020 non è stato da meno. I dati aggiornati al mese di settembre riportano infatti una media di 1.176 euro al metro quadro, una cifra minore del 3,61% rispetto allo stesso periodo del 2019 (1.220 euro per mq). In particolare, la provincia di Catania segna un prezzo medio per metro quadro di 1.203 euro, con costi decisamente più bassi nei comuni di Biancavilla (665 euro), Bronte (690) e Adrano (729) e più alti invece a Catania (1.298), Aci Bonaccorsi (1.725) e Aci Castello (1.745).

Casa in vendita? Ecco come aumentarne il valore

Quando si vuole vendere un’abitazione bisogna cercare prima di tutto di stabilire il giusto prezzo, un fattore che però dipende da molte variabili diverse. Per capire quale sia la somma più giusta da richiedere è indispensabile rivolgersi a degli esperti del settore, che valuteranno l’abitazione tenendo in considerazione le sue caratteristiche specifiche ma anche la zona in cui è situata, ad esempio. In questo particolare periodo, poi, si può provvedere a questa fase anche servendosi del web: tra le soluzioni più pratiche troviamo infatti quelle proposte da agenzie online come Dove.it, ad esempio, che valuta il tuo immobile a Catania consentendo di avere un’idea precisa riguardo all’aspetto economico e stabilire un prezzo che non sia fuori mercato.
Inoltre, una casa messa in vendita dovrebbe essere curata il più possibile, per presentarla ai potenziali acquirenti nella sua luce migliore, senza alcun difetto. A tal proposito, se si ha la possibilità di farlo, è consigliabile effettuare tutti quei piccoli interventi di ristrutturazione volti a rendere la casa più confortevole e presentabile; si può ad esempio pensare di aggiungere un bagno, sacrificando una camera da letto aggiuntiva non sempre indispensabile, oppure, in maniera più “soft”, si potrebbe ridipingere i muri utilizzando colori neutri e chiari, per un maggior senso di pulizia e luminosità.
Un’altra soluzione consigliata consiste nell’investire in impianti di domotica: una casa intelligente acquista sicuramente un valore più elevato e ha una presa non da poco sugli acquirenti, più o meno giovani che siano, per via del livello di comodità e sicurezza che un’abitazione all’avanguardia può offrire.

Mutuo e tassi: i consigli per chi compra

Il più delle volte, chi ha intenzione di comprare casa ha necessità di stipulare un mutuo, considerate le somme ingenti richieste per portare a termine l’affare. In questo senso, il periodo attuale è d’aiuto, in quanto i tassi di interesse proposti dalle banche non solo sono rimasti relativamente bassi, ma da maggio hanno addirittura ripreso a diminuire.
Questo discorso è particolarmente valido per i tassi fissi, che nel mese di settembre hanno registrato percentuali minori anche rispetto all’inizio dell’anno. Per un mutuo al 70% da 126.000 euro da ripagare in 25 anni, ad esempio, i tassi fissi rilevati nel mese di settembre variano tra lo 0,93% e l’1,06%, decisamente più bassi rispetto al range 1,23%-1,34% di gennaio. Costi così scarsi hanno portato anche all’aumento del peso percentuale delle surroghe, che sono arrivate a costituire il 36% delle richieste totali con un aumento considerevole rispetto al 2019, quando invece rappresentavano il 22%.

 

 

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