Giarre, commerciante taglieggiato dal racket delle estorsioni: oggi udienza preliminare -
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Giarre, commerciante taglieggiato dal racket delle estorsioni: oggi udienza preliminare

Giarre, commerciante taglieggiato dal racket delle estorsioni: oggi udienza preliminare

Si è svolta stamane nell’aula seconda della Corte d’Assise di Catania il processo ai presunti aguzzini del commerciante giarrese, Tonino Torrisi,  che, nell’ottobre del 2018, era stato selvaggiamente picchiato dopo il suo netto diniego alla esplicita richiesta del pizzo. Alla sbarra Roberto Bonaccorsi,  Francesco Messina e Tiziano Russo, tutti di Giarre, accusati di estorsione aggravata del metodo mafioso.

Stamane il Gup Luigi Barone ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata da uno degli imputati, Roberto Bonaccorsi, mentre è stata respinta la richiesta degli altri due imputati, Tiziano Russo  e Francesco Messina.

In aula era assente l’imprenditore vittima delle pesanti richieste estortive, mentre hanno preso parte all’udienza i rappresentanti dell’associazione antiracket “Asaec” di Catania, che, assieme al Comune di Giarre, rappresentato dal vice sindaco Patrizia Lionti, si è costituita parte civile. Assenze pesanti quelle della Confcommercio di Giarre e dell’Ula Caa di cui Torrisi è componente del direttivo.

La prossima udienza è stata fissata per il prossimo 2 ottobre, quando interverranno il Pubblico ministero e gli avvocati delle parti civili. Mentre il 9 ottobre è attesa la decisione del giudice.

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