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Aci Castello, presidi interforze per garantire la sicurezza

Aci Castello, presidi interforze per garantire la sicurezza

In attuazione delle direttive del Prefetto Claudio Sammartino, emanate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura di Catania, rese operative con Ordinanza dal Questore di Catania Mario Della Cioppa, sono stati realizzati servizi intensivi di controllo del territorio, in sinergia tra le diverse Forze di polizia operanti nell’area del litorale di Aci Castello.

A garanzia di un sereno e ordinato svolgersi del periodo “vacanziero”, già dai primi giorni del mese di luglio, agenti della Polizia di Stato, che ha partecipato schierando personale del Commissariato di Acireale, della Polizia Stradale, del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, hanno collaborato con militari dei Carabinieri di Acireale e della Guardia di Finanza, insieme ad agenti della Polizia Locale del Comune di Acicastello.

Sotto esame, i comportamenti illeciti che attengono – per lo più – all’osservanza delle norme del Codice della Strada e alla corretta gestione dei lidi balneari e degli esercizi pubblici: per queste due ultime tipologie di controlli, fondamentale è stata la collaborazione del personale della Capitaneria di Porto e dell’ASP di Catania. Capillare è stata anche l’attenzione alla prevenzione e alla repressione di reati.

Di tutta evidenza i risultati ottenuti, che si attestano su 258 persone e 72 veicoli controllati, mentre i dati relativi all’attività di polizia giudiziaria, anch’essi rilevati nel corso della medesima attività e riguardanti aspetti di prevenzione, hanno riguardato diversi controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari e perquisizioni antidroga.

Le sanzioni per infrazioni alle norme del Codice della Strada sono state 38, ma con un considerevole corrispettivo di ben 24.329 euro. A farla da padrone – si fa per dire – i comportamenti più pericolosi per la circolazione, come il mancato uso del casco e/o dell’Assicurazione obbligatoria R.C.A., che hanno portato al sequestro di 10 veicoli.

Controlli serrati anche sul fronte degli esercizi pubblici e dei lidi balneari, 12 in tutto, le cui violazioni hanno portato a sanzioni che sfiorano i 20.000 euro.  E, sempre in seno al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nascono i servizi interforze per la sicurezza rurale.  A tutela della sicurezza delle produzioni agricole e per la prevenzione dei reati predatori che affliggono quest’importante settore produttivo, sono scesi in campo i poliziotti del Commissariato Distaccato di Caltagirone e i Carabinieri della cittadina calatina.

Con l’istituzione di posti di controllo e una capillare azione di controllo del territorio, nell’ultima decade del mese di luglio e nella prima del mese di agosto sono state controllate 66 persone e 41 veicoli nelle aree di Mazzarrone, Licodia Eubea e Caltagirone; decine le violazioni alle norme del Codice della Strada riscontrate che hanno determinato il sequestro/fermo amministrativo di 4 veicoli. Sul fronte dell’attività giudiziaria, si sono registrati 2 persone denunciate in stato di libertà e 1 sequestro penale.

I servizi nelle aree rurali continueranno in maniera incessante, specie nei più delicati periodi in cui giungono a maturazione le colture di tipici prodotti territoriali, allo scopo di tutelare le produzioni agricole.

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