Giarre, Villa Garibaldi, cantieri rimangono sospesi -
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Giarre, Villa Garibaldi, cantieri rimangono sospesi

Giarre, Villa Garibaldi, cantieri rimangono sospesi

Sospesi il 10 luglio scorso non sono più ripartiti i lavori di manutenzione straordinaria nella villetta comunale Garibaldi della centralissima piazza Duomo.

L’amministrazione, nei giorni scorsi, all’indomani di un confronto tra il sindaco, l’assessore ai Lavori pubblici Franco Di Rao e il soprintendente ai Beni culturali di Catania Rosalba Panvini, attraverso una nota aveva entusiasticamente annunciato lo sblocco dell’impasse originato dalla mancata nomina, da parte del Comune, di un architetto quale direttore dei lavori.

La Soprintendenza – ha riferito l’amministrazione in una nota – ha autorizzato il proseguimento dei lavori, assicurando, nel contempo, un’alta sorveglianza sui vari interventi da effettuare, mediante frequenti sopralluoghi onde poter sopperire alla mancanza della figura di un architetto. Poi è arrivata, inattesa, la doccia fredda che ha spento gli entusiasmi del Comune. Una nota dellOrdine degli Architetti della provincia di Catania, ha infatti precisato che “non è possibile, se non contravvenendo alla normativa vigente, proseguire gli interventi senza che la direzione dei lavori sia stata assunta da un architetto: le opere di edilizia civile che presentano rilevante carattere artistico e il restauro e il ripristino degli edifici contemplati dalla L. 20 giugno 1909, n.364, per l’antichità e le belle arti, sono di spettanza della professione di architetto, e non di professionisti con diverso titolo come attualmente avviene per il restyling di villa Garibaldi.

A questo punto, come conferma la dirigente dell’Area tecnica, Pina Leonardi, è stata avviata la procedura ad evidenza pubblica per individuare, nell’ambito della pubblica amministrazione, la figura professionale di un architetto. Entro una decina di giorni dovrà materializzarsi un candidato. E nel caso in cui la procedura andasse a vuoto – non contemplando il quadro economico del progetto risorse economiche sufficienti per il pagamento delle competenze tecniche di direzione dei lavori a tecnici esterni alla pubblica amministrazione – comporterebbe un impegno economico aggiuntivo per l’Ente comunale, che, trovandosi in stato di dissesto economico, non potrebbe assumere facilmente.

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