A Trepunti i rifiuti diventano un “prodotto artigianale”. Orripilante visione -
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A Trepunti i rifiuti diventano un “prodotto artigianale”. Orripilante visione

A Trepunti i rifiuti diventano un “prodotto artigianale”. Orripilante visione

Continua ad alimentarsi da lunghi mesi all’interno della Zona artigianale di Trepunti quella gigantesca discarica di rifiuti ingombranti molti dei quali anche nocivi, rappresentando un potenziale pericolo essendo all’aperto, circondato dalla folta e incontrollata vegetazione e quindi a rischio incendio. Quello che doveva essere il fiore all’occhiello della città, il più grande polo produttivo del comprensorio, versa, invece, in condizioni di estremo degrado.

La discarica di rifiuti che occupa una vasta superfice di un piazzale antistante alcuni padiglioni, è ben visibile e a lanciare l’allarme sui social è stato il presidente della locale Confcommercio, Attilio Lo Po’ che ha filmato l’indecente sfacelo, pubblicando il video che ha immediatamente suscitato reazioni di indignazione.

“Alla luce di quanto avviene all’interno della Zona artigianale di Trepunti – afferma il presidente di Confcommercio Lo Po’ – reputo necessario un controllo serrato con riprese video, multando pesantemente chi crea discariche, abbandonando i rifiuti, rendendo responsabili le attività artigianali attigue che, per il bene comune, si devono fare carico di controllare e presidiare queste aree.

Invero il presidente dell’Ula Claai Diego Bonaccorso più volte mi ha sollevato il problema, cercando in tutti i modi di trovare una soluzione; è chiaro che con un cancello finalmente funzionate, la presenza di un custode e l’attivazione di un impianto di video sorveglianza, tali fenomeni potrebbero essere finalmente eliminati. Rimane il fatto che – conclude Lo Po’ – se non ci si appella all’educazione e alla civiltà delle persone, il problema sarà risolto temporaneamente perché altre aree non sorvegliate saranno nuove sedi di queste vergognose discariche”.

E l’assessore alle Attività produttive, Dario Li Mura, interpellato sulla questione afferma che “l’amministrazione si sta adoperando per proteggere la Zona artigianale. Contiamo di mettere  in funzione a breve il nuovo cancello con apertura elettronica che è stato i recente acquistato. Prima di rimuovere la discarica, tuttavia, attendiamo di attivare lavideo sorveglianza e completando le opere di recinzione, reperendo le somme necessarie, senza possibilmente pesare sul bilancio comunale.

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