Giarre, sopralluogo della coordinatrice degli Uffici del Giudice di Pace, Acagnino "Occorrono manutenzioni" VD -
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Giarre, sopralluogo della coordinatrice degli Uffici del Giudice di Pace, Acagnino “Occorrono manutenzioni” VD

Giarre, sopralluogo della coordinatrice degli Uffici del Giudice di Pace, Acagnino “Occorrono manutenzioni” VD

VIDEO: SOPRALLUOGO PRESIDENTE I SEZIONE CIVILE TRIBUNALE DI CATANIA, MARISA ACAGNINO

Ricognizione operativa del presidente della I Sezione Civile del Tribunale di Catania, Marisa Acagnino, che, nella sua veste di coordinatrice degli Uffici del giudice di pace, ha reso visita alla struttura giudiziaria di corso Europa.

Il presidente Acagnino, accolta dal giudice di pace Massimo Lo Giudice, dal presidente dell’Aga (associazione giarrese avvocati) e neo componente dell’Ordine forense, Giuseppe Fiumanò, ha visitato aule, uffici giudiziari e gli spazi al primo piano dell’edificio, attualmente dismessi e destinati all’Inps che dovrà allocarvi a breve la propria sede intercomunale. Sono emerse diverse criticità. A cominciare dall’assenza di un impianto di climatizzazione con grave pregiudizio per l’organizzazione  dei servizi. Disservizi e difficoltà gestionali che sono stati rimarcati con forza dal Giudice di pace Massimo Lo Giudice.

“Dalla visita ho potuto riscontrare problemi di manutenzione – afferma il presidente Acagnino – che ci rendiamo conto ha i suoi costi e che i Comuni consorziati affrontano da soli tra non poche difficoltà. Tuttavia la struttura con vocazione giudiziaria, risulta idonea e dignitosa con una accoglienza consona alla propria funzione”.  Presenti al sopralluogo, il vice sindaco di Giarre, Patrizia Lionti e in rappresentanza dei Comuni consorziati il sindaco di Mascali Luigi Messina.

Il presidente Acagnino a margine della ricognizione ha confermato l’intenzione di utilizzare gli spazi del seminterrato dell’ex tribunale per allocarvi l’archivio dei fascicoli delle varie ex sedi distaccate. Si tratta tuttavia di un lavoro complesso che – ha rimarcato il magistrato –  speriamo di completare nel giro di un anno”. Il vice sindaco Patrizia Lionti dal canto suo “auspica che con la concessione di una parte dello stabile all’Inps si possa in qualche modo ottenere una migliore valorizzazione dell’immobile”. Frattanto rimane ancora da definire l’accordo tra Comune e Inps per la concessione di una parte dell’immobile di corso Europa.

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