Randazzo: una domenica tra arte, natura, storia, enogastronomia e creatività -
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Randazzo: una domenica tra arte, natura, storia, enogastronomia e creatività

Randazzo: una domenica tra arte, natura, storia, enogastronomia e creatività

Il 2 giugno, nell’ambito del progetto “Welcome to Alcantara Valley-Etna” promosso dalla Pro Loco di Giardini Naxos, avrà luogo una visita guidata nei tre antichi quartieri del Comune etneo, le cui rispettive chiese sono tra le più ammirate di tutta la Sicilia. I partecipanti all’iniziativa, organizzata dall’associazione “A.S.P.RA.”, potranno inoltre godere di momenti ricreativi e degustativi curati dal sodalizio “Randazzo in Fiore”

Nell’ambito del progetto “Welcome to Alcantara Valley-Etna”, promosso dalla Pro Loco di Giardini Naxos con l’obiettivo di valorizzare i luoghi e le tradizioni della Valle dell’Alcantara e del contiguo territorio etneo, domenica prossima, 2 giugno, nel Comune di Randazzo si svolgerà l’evento “Randazzo in Fiore e le tre Chiese”.

Come spiega Giuseppe Carmeni, presidente della Pro Loco naxiota ed ideatore del progetto “Welcome to Alcantara Valley-Etna”, «l’antico centro storico randazzese presenta delle interessantissime peculiarità. Basti pensare che era diviso in tre grandi quartieri le cui denominazioni derivavano da quelle delle rispettive cattedrali, che ancora oggi si possono ammirare. Ed ognuno di questi quartieri era abitato da popolazioni differenti che, fino al XV secolo, parlavano addirittura lingue diverse l’una dall’altra.

Giuseppe Carmeni

«Abbiamo in particolare il quartiere di Santa Maria (un tempo abitato da una popolazione di origine latina, la cui Basilica costituisce un “gioiello” dell’arte normanno-sveva con influssi catalani), il quartiere di San Nicola (abitato da una popolazione di origine greca, la cui Basilica era la più grande della Diocesi di Acireale ed aveva il privilegio di ospitare le adunanze del Parlamento Siciliano) ed il quartiere di San Martino (abitato dai lombardi, sede di attività commerciali ed industriali e la cui omonima chiesa può vantare, a detta di autorevoli critici d’arte, “il più bel campanile della Sicilia”).

«Domenica prossima, 2 giugno, effettueremo una visita guidata in questi tre quartieri di Randazzo, le cui caratteristiche verranno illustrate dal cultore di storia locale Salvatore Rizzeri e dal naturalista Enzo Crimi. Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 16,00 in Piazza Loreto (nei pressi dell’Hotel Scrivano).

«L’iniziativa si deve all’Associazione per lo Sviluppo e la Promozione di Randazzo (A.S.P.RA.) diretta da Aldo Mirabella, che ha convintamente aderito al nostro progetto “Welcome to Alcantara Valley-Etna”, così come l’associazione “Randazzo in Fiore”, rappresentata da Rita Criffò, che in questo week-end (1-2 giugno) e nel prossimo (8-9 giugno) organizza la seconda edizione della kermesse “Randazzo in Fiore tra Natura ed Arte”. Si avrà, dunque, un felice abbinamento tra la visita ai tre antichi quartieri, cui prima si accennava, e momenti di arte e creatività offerti dai cittadini randazzesi attraverso decorazioni floreali del centro storico, intrattenimenti musicali e mostre mercato di prodotti artigianali ed enograstronomici locali, con annesse degustazioni».

L’evento “Randazzo in Fiore e le tre Chiese” gode dei patrocini del Parco dell’Etna, del Parco Fluviale dell’Alcantara, del Parco Archeologico di Naxos-Taormina, del Comune di Randazzo e della candidata Riserva della Biosfera Unesco delle Valli Fluviali dell’Etna.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO PRINCIPALE: da sinistra la chiesa di Santa Maria, la basilica di San Nicola ed il campanile della chiesa di San Martino

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