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Giarre, dopo Pasqua il restauro della cupola del Duomo

Giarre, dopo Pasqua il restauro della cupola del Duomo

Prenderanno il via, subito dopo le festività pasquali, gli interventi di restauro della cupola centrale del Duomo di Giarre. La conferma giunge dal parroco della chiesa Madre, arciprete Nino Russo che, nei giorni scorsi, ha incontrato i rappresentanti dell’impesa incaricata di eseguire i lavori, con i quali sono state concordate le modalità con cui si procederà per le delicate operazioni di restauro.

I lavori di restauro della cupola osserva il parroco Russo – nella fase preliminare interesseranno la parte esterna, così da non intralciare le attività all’interno della chiesa tra comunioni, cresime e altri eventi religiosi. Così come convenuto con l’impresa si passerà poi alle manutenzioni interne nel periodo autunnale, tra ottobre e novembre prossimi, quando non sono in programma matrimoni o battesimi”.

I lavori interni, infatti, inevitabilmente, con l’ingombrante presenza dei ponteggi, comporteranno qualche disagio organizzativo poiché la cupola sovrasta parte dell’altare centrale e un settore riservato ai fedeli. Come dicevamo, le opere di restauro della cupola per le quali è stata preventivata una spesa di 158 mila euro (fondi reperiti per il 70% dalla Cei 8×1000 della chiesa cattolica e il rimanente 30% somme della parrocchia Sant’Isidoro), avranno la durata di 10 mesi ed hanno l’obiettivo di eliminare quelle gravi infiltrazioni che, nel corso dei decenni, hanno fortemente ammalorato la struttura cementizia (gli ultimi interventi eseguiti sulla cupola risalgono agli anni ‘70).

Segni ben evidenti sulla superfice esterna logorata dagli agenti atmosferici e nella parte interna a protezione della quale è stata collocata, nel recente passato, una rete per il contenimento dei calcinacci. Relativamente all’intervento di restauro della cupola del Duomo, il progetto prevede il rifacimento degli intonaci interni ed esterni, il trattamento e la pitturazione delle pareti interne ed esterne, la sarcitura delle lesioni, il trattamento protettivo di superfici orizzontali e sferiche esterne.

L’imminente avvio dei cantieri rappresenta la seconda sfida per l’arciprete del Duomo Nino Russo che, appena insediatosi, è riuscito in pochi mesi a sbloccare l’impasse per gli interventi di restauro globale del tempio sacro, con fondi stanziati dalla Regione; portando a conclusione i cantieri, riaprendo ai fedeli le tre navate della chiesa Madre, interdette per lungo tempo per l’imponente presenza dei ponteggi in corrispondenza delle principali travi dell’edificio di culto costruito nel 1794. Duomo tornato pienamente fruibile, in coincidenza dell’apertura della porta bronzea del Duomo nell’Anno Giubilare della Misericordia.

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