Francavillla di Sicilia: "pace fatta" tra il sindaco Pulizzi e la dirigente scolastica -
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Francavillla di Sicilia: “pace fatta” tra il sindaco Pulizzi e la dirigente scolastica

Francavillla di Sicilia: “pace fatta” tra il sindaco Pulizzi e la dirigente scolastica

Dopo lunghe ed estenuanti trattative, i centocinquanta alunni della scuola elementare di Via Napoli, considerata a rischio sismico, saranno trasferiti nel plesso delle scuole medie di Piazza Pirandello, nel quale verranno al più presto effettuati degli interventi infrastrutturali per poter accogliere i nuovi ospiti e consentire loro di proseguire il corso di studi

Si sarebbe in qualche modo concluso l'”incubo” della chiusura della scuola elementare di Francavilla di Sicilia, “improvvisamente” disposta dal sindaco Enzo Pulizzi lo scorso 31 gennaio, appena poche ore dopo essere stato accusato dai suoi avversari politici di aver fatto “allarmismo” sul presunto rischio sismico cui il relativo immobile, ubicato in Via Napoli, sarebbe soggetto.

Nonostante le originarie perplessità di Angela Mancuso, dirigente scolastica del locale Istituto Comprensivo, il primo cittadino francavillese è infatti riuscito ad imporre il suo “Piano B”, ossia il trasferimento provvisorio delle dieci classi “a rischio” (per un totale di circa centocinquanta alunni) nel plesso della scuola media di Piazza Pirandello, nel quale, comunque, il Comune dovrà prima effettuare degli adeguamenti strutturali per poterlo rendere idoneo ad ospitare i nuovi alunni.

Per “accogliere” questi ultimi, infatti, erano state originariamente individuate dall’Amministrazione Comunale francavillese le aule di laboratorio (di Scienze, Informatica, Musica, ecc.), che però, come ha nei giorni scorsi fatto notare la dirigente scolastica Mancuso, non possono essere “sottratte” agli studenti delle Medie dai loro colleghi più piccoli in quanto in tali laboratori vengono preparate anche materie d’esame.

La dirigente scolastica Angela Mancuso ed il plesso delle scuole medie di Francavilla di Sicilia

Nella sua ordinanza di qualche giorno fa, pertanto, il sindaco Pulizzi si è impegnato ad effettuare “immediatamente ed in somma urgenza” degli adeguamenti strutturali al plesso di Piazza Pirandello in maniera tale da poter assicurare una “serena” convivenza tra gli alunni della scuola media ed i “nuovi arrivati” della scuola elementare.

«Le lezioni per le classi della scuola primaria – dichiara il sindaco Enzo Pulizzi (nella foto-vignetta sulla foto della scuola elementare di Via Napoli)riprenderanno regolarmente presso i locali della scuola media di Piazza Pirandello. Continueranno dunque ad essere garantiti le quaranta ore settimanali nonché il servizio di refezione scolastica. Ogni decisione è stata presa in accordo con la dirigente scolastica. Nei prossimi giorni si effettueranno i lavori necessari affinché la scuola media di Piazza Pirandello possa essere pienamente idonea ad ospitare, in tutta sicurezza, gli alunni delle scuole elementari di Via Napoli, provvedendo contestualmente al trasloco di tutti gli arredi».

La corsa, comunque, è contro il tempo in quanto i circa centocinquanta alunni delle scuole elementari di Francavilla di Sicilia non possono rischiare di perdere l’anno scolastico, ossia di essere “bocciati in massa” per non aver potuto raggiungere il numero minimo di ore e giorni di lezione richiesti dalla legge.

Rodolfo Amodeo

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