Riposto, l'ex assessore Pappalardo Fiumara: "Tutto quello che farò sarà contro Enzo Caragliano" -
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Riposto, l’ex assessore Pappalardo Fiumara: “Tutto quello che farò sarà contro Enzo Caragliano”

Riposto, l’ex assessore Pappalardo Fiumara: “Tutto quello che farò sarà contro Enzo Caragliano”
“Con Enzo Caragliano io ho chiuso”. E’ categorico l’ex assessore Gianfranco Pappalardo Fiumara che in vista delle elezioni annuncia: “Tutto quello che farò sarà contro Enzo Caragliano (foto a destra): ho fatto la sua immagine, ho lavorato per lui in sordina, ho fatto dei sacrifici per l’allargamento di questa maggioranza. Lui mi ha sfruttato. Io prenderò tutte le decisioni contro Enzo Caragliano. Il vero problema per cui ha perso pezzi in questi anni non è la maggioranza, il gruppo, le cose che ha fatto o non ha fatto; il problema si chiama Enzo Caragliano”.
La “cacciata” di Pappalardo Fiumara era nell’aria da giorni. L’ex assessore, ci dice, non ha voluto dimettersi per non dare al sindaco o coperture. “Volevo leggere le motivazioni della revoca – ha spiegato -. Chiunque capisce dalla lettura dell’atto di revoca che sono pretestuose e di facciata, sia in riferimento alla mia progressiva non condivisione dell’operato collegiale, sia in riferimento al mio comportamento incompatibile con l’immagine pubblica dell’Amministrazione.
“Il sindaco, imbarazzato, in questi giorni mi ha chiesto più volte di dimettermi, quasi costretto da qualcuno. Forse il Sindaco ha voluto riferirsi alla mia coerenza nell’interpretazione del mio ruolo politico, al mio voler essere libero da sottesi condizionamenti, al non accettare di piegarmi a ricatti politici, a forme estortive e intimidazioni? O è incompatibile la mia disponibilità a rispondere a tutti del mio operato?
Ricordo al sindaco che io ho sempre rispettato la collegialità vera e non quella apparente, dimostrando sul campo, anche attraverso le mie dimissioni da consigliere comunale per dare spazio ad altro membro della coalizione. Nessun atto di coerenza del genere si registra nella politica ripostese. Probabile che il sindaco parli ora un nuovo linguaggio, quello del non rispetto: io secondo lui sono stato poco rispettoso quando mi ha chiesto le dismissioni da consigliere, per rafforzare la sua maggioranza in consiglio. Forse non dovevo farlo e sottoporlo alla pressione di chi oggi in consiglio lo condiziona con la forza del proprio voto”.
In vista delle prossime elezioni il posto di Pappalardo Fiumara potrebbe essere utilizzato dal sindaco per siglare qualche accordo. Di certo Pappalardo Fiumara non resterà con le mani in mano e si annuncia a Riposto una campagna elettorale agguerrita.
Maria Gabriella Leonardi

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