Il business del wellness: come aprire il tuo centro benessere -
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Il business del wellness: come aprire il tuo centro benessere

Il business del wellness: come aprire il tuo centro benessere

Con la crisi economica e finanziaria ormai quasi del tutto alle nostre spalle, iniziano a profilarsi le condizioni ideali per tornare ad investire e prendere in considerazione l’idea di dedicarsi ad una nuova attività.

Il modo più sicuro per scegliere il giusto ambito ed avviare un’impresa redditizia, è quello di conoscere e saper interpretare i trend del momento ed i bisogni del pubblico.

Il business dei centri benessere rappresenta un ottimo esempio. I clienti di queste attività risultano essere in continua crescita: le stime attuali indicano che più di 20 milioni di persone beneficiano ogni anno dei servizi messi a disposizione dalle circa 24 mila strutture presenti sul territorio nazionale. Il giro d’affari generato da queste aziende ammonta a circa 10 miliardi di euro l’anno e la domanda non accenna a diminuire. Si tratta quindi di un mercato sicuro e certamente ancora non saturo.

Cosa bisogna sapere e quanti e quali sono i fattori da prendere in considerazione per intraprendere questo tipo di attività? Cerchiamo di analizzare alcuni dei punti fondamentali.

spa2Come scegliere il tipo di attività: il termine “centro benessere” viene utilizzato per indicare un gran numero di attività diverse, quindi è innanzitutto essenziale stabilire il tipo di impresa a cui ci si vuole dedicare: gli elementi da prendere in considerazione nella progettazione ed avvio di un centro estetico non sono certo gli stessi necessari per la realizzazione di una spa. In generale, un centro benessere offre servizi relativi a: fitness, beauty e relax. Per capire a quali di queste componenti dedicare maggiore attenzione è importante sapere quale sarà il proprio pubblico di riferimento.

Individuare la location: il luogo in cui un centro benessere andrà a sorgere ha un ruolo chiave nel determinarne il suo successo. A seconda dei casi potrà essere preferibile una struttura immersa nel tessuto urbano e raggiungibile da una clientela ampia e variegata, in altri, invece, una lontana dai centri cittadini in grado di offrire alla clientela anche i benefici del contatto con la natura. In ogni caso, sarà comunque importante disporre di spazi e strutture adeguate, avere una buona visibilità e non trovarsi troppo nelle vicinanze di eventuali competitor.

Gli aspetti burocratici: l’apertura di un centro benessere non presenta particolari differenze rispetto all’avvio di imprese simili come centri sportivi e palestre. Non esiste infatti una normativa a livello nazionale che stabilisca regole precise per questo comparto. In genere, ogni Comune italiano presenta leggi e regolamenti diversi; l’unico requisito universalmente richiesto è la presenza di adeguate condizioni igienico-sanitarie, mentre non esistono norme specifiche relative ai titoli e alle competenze degli operatori.

L’investimento iniziale: le finanze di cui si deve disporre per poter avviare un centro benessere sono considerevoli: si parla di circa 700-800 mila euro per la realizzazione di una struttura di 500 mq che presenti tutti i servizi essenziali. Ovviamente, nel momento in cui si desiderasse offrire trattamenti particolari, o creare un ambiente caratterizzato da una certa cura e ricercatezza negli arredi, l’investimento inizialmente richiesto potrebbe aumentare anche di molto.

Progettazione e realizzazione: la fase di progettazione della struttura è di importanza cruciale. È sempre necessario rivolgersi a professionisti nella realizzazione di centri benessere, in grado di proporre idee e soluzioni adatte a tutte le esigenze. Approfondite qui.

spa3Scegliere come distribuire gli spazi richiede un attento lavoro, nonché molta esperienza, soprattutto se nella struttura dovrà essere ospitato tutto il necessario per predisporre i tre principali ambienti per la cura del wellness:
zona relax, la parte del centro destinata ad ospitare piscine idromassaggio, bagno turco e sauna, ma anche poltrone e lettini, per garantire comfort, benessere e tranquillità alla clientela;
zona beauty, ovvero l’area dedicata ai trattamenti di bellezza. Qui i clienti dovranno avere a disposizione delle cabine personali dove ricevere le diverse possibili cure (trattamenti per il viso o per il corpo, dimagranti, di depilazione, ecc.);
zona fitness, dove saranno presenti sale per l’esercizio con i pesi, o per seguire corsi tenuti dai vari istruttori.

Arredo e strumentazione: ognuno degli ambienti precedentemente citati dovrà presentare elementi di arredo adatti alle sue funzioni e, ovviamente, si dovrà disporre anche di tutte le attrezzature e dei macchinari necessari per la somministrazione delle terapie, o per lo svolgimento degli esercizi fisici. Per l’acquisto di questi materiali sarà bene rivolgersi ad aziende affidabili e referenziate in grado di offrire la giusta assistenza sia nelle fasi precedenti, sia in quelle successive alla vendita della merce.

Il personale: per garantire un servizio di qualità, sarà necessario selezionare con attenzione il personale che andrà ad operare all’interno del centro benessere. Si dovrà trattare di professionisti in possesso di titoli e certificati che ne garantiscano l’abilitazione alla pratica delle diverse attività. Tutti gli operatori dovranno naturalmente possedere buone capacità di relazione con il pubblico.

L’importanza di tenersi aggiornati: il mondo del benessere e della cura del corpo è in continua e rapida evoluzione. Sarà pertanto fondamentale mantenersi informati circa i nuovi trattamenti estetici, gli ultimi ritrovati della tecnologia dedicata al benessere e le tendenze del momento in fatto di corsi di fitness ed attività sportive.

 

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