La “ricetta” di Giuseppe Cunsolo per Malvagna -
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La “ricetta” di Giuseppe Cunsolo per Malvagna

La “ricetta” di Giuseppe Cunsolo per Malvagna

Il giovane imprenditore e militante di Sinistra si candida a sindaco del piccolo centro dell’Alcantara proponendo un programma all’insegna di soluzioni e strategie per garantire alla comunità locale i servizi essenziali ed una gestione amministrativa dignitosa nonostante i tempi di magra e la criticità del bilancio comunale

Anche il giovane imprenditore Giuseppe Cunsolo (nella foto) concorrerà alle imminenti elezioni amministrative del Comune di Malvagna come candidato a sindaco. L’esponente locale della Sinistra, da sempre impegnato nel sociale e con alle spalle anche trascorsi di assessore comunale, ha ufficializzato la propria discesa in campo tramite un comunicato in cui illustra la sua “ricetta” per amministrare dignitosamente la comunità malvagnese nonostante i tempi di magra che, specie nei piccoli Comuni, si stanno attraversando.

«Ho accettato con emozione ed orgoglio la candidatura a sindaco di Malvagna – esordisce Giuseppe Cunsolo – perché credo nelle potenzialità di questo paese, tanto da averlo scelto come luogo di vita e di lavoro, e perché ritengo che Malvagna meriti amministratori che riescano con serietà e con il buon esempio a rappresentare al meglio gli interessi e le volontà dei cittadini. Ringrazio, dunque, gli amici e tutti i sostenitori che si vedono rappresentati dalla mia persona e che mi chiedono di portare avanti un progetto politico che metta al centro le esigenze e le speranze di noi malvagnesi».

Il comunicato dell’aspirante primo cittadino si addentra, quindi, nelle principali linee programmatiche da proporre all’elettorato che, nelle giornate del 31 maggio e dell’1 giugno prossimi, sarà chiamato a scegliere l’erede del sindaco uscente di Malvagna, Rita Mungiovino, la quale non può più ricandidarsi essendo reduce da due mandati consecutivi.

«Al centro della nostra azione politico-amministrativa – sottolinea Cunsolo – metteremo la solidarietà sociale, tramite servizi e misure rivolti alle categorie più deboli, come anziani, disabili e famiglie senza reddito. Certamente non possiamo promettere grandi infrastrutture né opere faraoniche in quanto il nostro bilancio comunale versa in condizioni estremamente critiche a causa dei costi di gestione dell’ex discarica (autentica “bomba” ecologica ed economica), dei tanti debiti e delle richieste di pagamento che a tutt’oggi imprese e professionisti privati notificano al nostro Comune. Pertanto, con una capacità di spesa ridotta, riteniamo sia più credibile promettere di garantire il mantenimento in buone condizioni dell’esistente e programmare piccole azioni di ripristino e miglioramento dell’arredo e del tessuto urbano, agevolando i privati che intendono recuperare i loro fabbricati del centro storico».

Per Giuseppe Cunsolo, inoltre, si mostra fondamentale «limitare le spese per esternalizzazioni di servizi e consulenze, cercando di sfruttare al meglio le potenzialità delle unità lavorative che si trovano a disposizione del nostro ente, valorizzandone attitudini e capacità ed investendo sulla loro formazione al fine di poter attuare un piano di stabilizzazione dei precari».

E nonostante in tempi di crisi e conseguenti tagli alle spese i primi ad andarci di mezzo siano i settori dell’arte e della cultura, erroneamente considerati superflui ed effimeri, l’aspirante sindaco Cunsolo ritiene che «grazie ad un’adeguata programmazione ed all’impegno materiale degli stessi amministratori, si potrà garantire una gestione sobria, ma intelligente, degli eventi, allungandone anche il calendario. E sempre a proposito di cultura, rivolgeremo particolare attenzione all’istruzione ed al diritto allo studio, facendo quanto sarà nelle nostre possibilità affinché si assicurino alla nostra comunità la presenza dell’istituzione scolastica nonché i fondi necessari al pagamento degli abbonamenti per gli studenti medi. Oltre che alle giovani generazioni sarà doveroso pensare anche ai nostri compaesani della terza età, cui contiamo di destinare degli spazi ricreativi sfruttando al meglio gli immobili a disposizione dell’ente».

Per quanto concerne, infine, quelli che dovrebbero essere i punti di forza dell’economia malvagnese, ossia l’agricoltura ed il turismo enogastronomico, Cunsolo reputa essenziali le attività di promozione del territorio locale da finalizzare, in particolare, alla valorizzazione della qualità dei prodotti agroalimentari e del grande polmone naturalistico di Fondo Pittari.

«Faremo la nostra campagna elettorale – conclude il candidato alla più alta poltrona di Malvagna – con la gente e tra la gente, rubando un po’ di tempo ad ognuno per raccogliere idee ed opinioni che ci consentano di affrontare al meglio e nella maniera più condivisa possibile un’eventuale esperienza amministrativa».

Alle elezioni comunali malvagnesi di fine maggio Giuseppe Cunsolo avrà come avversari l’avvocato Dario Bertuccio (che è stato il primo, nelle settimane scorse, ad ufficializzare la propria candidatura) e l’ex sindaco Federico Raneri.

Rodolfo Amodeo

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